Pdroma.it, primo incontro dei “comunicatori” dei circoli romani (18 aprile 2014)

Politica: 

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Pd Roma: “Vogliamo dare la parola ai Circoli”

Il 17 aprile 2014 ha avuto luogo il primo incontro dei segretari e “delegati alla comunicazione” dei Circoli del Partito Democratico di Roma per la presentazione ufficiale del nuovo sito web http://pdroma.it/ il “portale ufficiale del Partito Democratico di Roma”.
L’incontro è stato organizzato da Raffaella Petrilli, responsabile della comunicazione del Partito Democratico di Roma.

Obiettivo dell’incontro

“Questo incontro è il primo passo per riorganizzare la comunicazione del PD Roma” ha spiegato Raffaella “Il nuovo sito ha l’obiettivo di rafforzare la comunicazione e lo scambio di esperienze tra i Circoli romani del Partito Democratico e facilitare la comunicazione con iscritti e simpatizzanti. Ora dobbiamo fare in modo che il sito sia prima di tutto il luogo dell'informazione delle attività che si svolgono sui territori”.
Migliorare sostanzialmente le modalità di comunicazione del PD Roma non significa ovviamente rinnovare semplicemente la veste grafica di un sito web.
“Occorre” ha rimarcato Raffaella “stimolare la produzione di comunicazione con linguaggi rinnovati. Per questo vogliamo dare la parola ai Circoli chiedendo loro di inviarci comunicazioni di iniziative, ma soprattutto informazioni sui risultati delle iniziative promosse (discussioni, riflessioni, proposte etc.)”.
Raffaella ha quindi sottolineato che è necessario non solo segnalare le iniziative svolte dai Circoli ma anche “scrivere un breve resoconto” delle stesse così da “fare informazione” e facilitare anche la replica delle iniziative.

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(Raffaella durante la presentazione di Pdroma.it)

Il nuovo sito

Il nuovo sito PD Roma contiene cinque “ordini di informazioni”:

  • informazioni di base sul PD Roma, composizione organi, documenti, regolamenti, sui circoli e loro distribuzione sul territorio, materiali grafici... (v. barra di navigazione);
  • news su iniziative della federazione romana (Apertura / Editoriale);
  • news su attività e iniziative dai circoli (Dai circoli);
  • news su attività delle amministrazioni municipali e dal comune (PD e la Città)
  •  temi e forum (Temi & Forum)

Inoltre, conterrà una informazione settimanale (a fine settimana) sul modo in cui i mezzi di informazione cittadina si sono occupati del PD Roma nei giorni precedenti (ciò che si dice di noi).
Il sito è collegato ai social PD:

In seguito il sito sarà collegato alla “Festa democratica 2014”.

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(Roberta e Andrea di Pdroma.it)

Hosting

PDroma.it offre gratuitamente hosting ai Circoli del PD di Roma; in tal modo:

  1. i circoli che non hanno un proprio sito web possono crearne un a costo zero
  2. i circoli che hanno già un sito possono “spostarlo” sul dominio pdroma.it senza cambiare niente a parte l’indirizzo che sarà del tipo www.nomedelircolo.pdroma.it
  3. si rafforza l’idea di “comunità di comunicazione”.

Workflow operativo e norme redazionali

Il “workflow” operativo di Pdroma.it è di tipo centralizzato.
I circoli inviano le loro comunicazioni attraverso l’email comunicazione@pdroma.it secondo le “norme redazionali” che sono state presentate all’incontro.

Contatti

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Roma Forward: “l’Italia cambia verso all’Europa” (13 aprile 2014)

Politica: 

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(clicca per ingrandire immagine)

Sandro Gozi: l’Europa è la “nuova linea di divisione” tra democratici e populisti, tra forze del progresso e della conservazione

Il 7 aprile 2014 ha avuto luogo l’incontro “l’Italia cambia verso all’Europa” organizzato da “Roma Forward!” ed ospitato da Civita.

Sono intervenuti:

  • Sandro Gozi,  parlamentare PD, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari Europei
  • Enrico Zanetti,  parlamentare di Scelta Civica, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze
  • Gioacchino Alfano,  parlamentare NCD, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa
  • Cosimo Ferri, magistrato,  Sottosegretario di Stato alla Giustizia.

Chairman dell’incontro è stato Emilio Ciarlo  presidente di “Roma Forward!”. All’evento erano presenti rappresentanti e manager di grandi aziende italiane, imprenditori ed esponenti delle associazioni di settore: i principali stakeholder nazionali interessati a un “Sistema Paese” che torni a dire la sua in Europa.

Introduzione di Emilio Ciarlo

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Nella sua breve introduzione all’evento Emilio,  dopo aver ringraziato Civita per aver ospitato nei propri locali l’iniziativa, ha rapidamente presentato “Roma Forward!”.
Siamo un’associazione di innovazione politica” ha sintetizzato Emilio “che ha scelto di richiamarsi al motto «Forward» già scelto da Barak Obama per la sua seconda campagna elettorale perché condividiamo con il presidente USA l’ambizione che tutta la comunità vada avanti. La crisi ci chiede di non stare fermi ma di avere il coraggio di fare le riforme che servono al Paese”.
L’associazione nasce da un gruppo di persone che vivono a Roma che, stanchi della crisi materiale, politica e umana in Italia, hanno deciso di partecipare attivamente alla vita politica del Paese.
“Abbiamo condiviso da subito la proposta di Matteo Renzi e attorno a quella esperienza abbiamo raccolto le energie e le idee di chi vuole far ripartire il Paese” ha sottolineato Emilio “ costituendo un vero network per il cambiamento fatto da persone che credono nell’innovazione, nel merito e mantengono uno sguardo aperto e cosmopolita sul futuro”.
“Roma Forward!” organizza incontri di approfondimento, workshop, piccoli meeting informali all’insegna della libertà delle idee e di una informale creatività, fa parte di un network di associazioni simili che oggi sono attive a Milano, Bruxelles e New York ed è in sintesi “un piccolo think tank del cambiamento” cioè un luogo di riflessione e approfondimento dei temi della società e della politica italiana.
Nello scorso mese di febbraio “Roma Forward!” ha già organizzato un incontro sul tema del lavoro per favorire la riflessione comune su “mini job”, banca delle ore per il welfare, nuova occupazione.
“L’incontro di oggi, «L’Italia cambia verso in Europa», anticipato dalla pubblicazione di un manifesto (pdf, 531 K, 9 pp.) per l’Europa è il contributo politico programmatico dell’associazione per una nuova politica europea” ha detto in conclusione del suo intervento Emilio “Siamo convinti che si debba procedere velocemente verso gli Stati Uniti d’Europa o non ci risolleveremo più dalla crisi. Siamo altrettanto convinti che per tale motivo sia cruciale avere a Bruxelles personale politico serio, competente e dinamico. Non possiamo più permetterci di avere nelle istituzioni europee persone che saltano gli incontri informali, le riunioni preparatorie e magari vanno in Europa una volta al mese perché preferiscono restare in provincia o non conoscono bene le lingue”.

Sandro Gozi, parlamentare PD, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari Europei

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Nel suo intervento Sandro  ha auspicato che l’Europa, superando le tradizionali linee di divisioni tra le famiglie politiche europee, sappia costruire una nuova proposta politica transnazionale. L’Europa è infatti la “nuovissima linea di divisione” tra democratici e populisti, tra forze del progresso e della conservazione.
L’Europa però deve “cambiare verso” e privilegiare non le “regole minuziose e invadenti” ma le “politiche vere”: economiche, sociali, ambientali, dei diritti.
Il compito del PD in Europa è costruire una alleanza tra le forze d’ispirazione europeista, siano socialiste, democratiche, liberali e o ecologiste.
Questo è tanto più importante quanto più, nei Paesi nazionali, si manifestano e diventano sempre più prepotenti i “populismi di vario tipo” ai quali le forze politiche europeiste devono contrapporre nei fatti i loro principi di libertà, solidarietà, sostenibilità e giustizia sociale.
Riguardo al suo incarico di governo Sandro ha rimarcato che interpreterà il suo ruolo di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari Europei non come semplice “notaio” o superesperto della normative UE ma in senso politico.
Citando il manifesto sull’Europa di “Roma Forward!”, Sandro ha ribadito che occorre “fare l’Italia in Europa” cioè lavorare con “decisione” ad un patto per la crescita tra cittadini, lavoratori e aziende italiane promuovendo meglio a Bruxelles gli interessi dei nostri lavoratori e delle nostre imprese, senza aspettare che l’Europa, magicamente, risolva i nostri problemi.
Al centro dell’interesse italiano è senza dubbio un nuovo “rinascimento industriale europeo”. Occorre fare in modo che questo assuma, da una parte, priorità e obiettivi funzionali allo sviluppo della particolare struttura imprenditoriale del Paese e dall’altra assicuri il rilancio dell’occupazione.

Gioacchino Alfano, parlamentare NCD, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa

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Gioacchino  ha esordito ricordando che l’Italia investe solo lo 0,9% del suo Pil per la Difesa: si tratta di un punto percentuale in meno rispetto a più importanti Paesi europei: Francia, Germania, Regno Unito. Ovviamente, data la situazione economica, non è possibile aumentare il budget in favore delle Forze Armate.
Occorre invece «cambiare verso» anche in questo ambito adottando, l’ottica della «smart defence» cioè di una “difesa razionalizzata” ovvero operare per una riorganizzazione di tutti gli asset della Difesa in un’ottica europea e Nato, sulla base delle risorse disponibili dei singoli stati e degli interessi condivisi” ha sintetizzato il sottosegretario.
A riguardo Gioacchino ha citato il Nato Rapid Deployable Corps (Nrdc-Ita), con sede a Solbiate Olona, la punta di diamante del modello italiano della «smart defence».
In conclusione del suo intervento il Sottosegretario Alfano ha ricordato che il Ministero della Difesa  sta lavorando alla stesura del “Libro Bianco”per ripensare il ruolo delle Forze Armate e creare un legame sempre più forte tra gli italiani e la Difesa.

Enrico Zanetti parlamentare di Scelta Civica Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze

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Enrico  ha approfondito il tema dello “Small Business Act (SBA)” per le piccole e medie imprese (PMI) sottolineando l’importanza, in sede europea, di costituire un quadro strategico per favorire il potenziale di crescita e di innovazione delle PMI. Tale iniziativa, ha concluso Enrico, “dovrebbe consentire di rafforzare la competitività sostenibile dell’Unione europea (UE) e la sua transizione verso un’economia della conoscenza”.

Cosimo Ferri, magistrato, Sottosegretario di Stato alla Giustizia

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Cosimo ha affrontato il tema della giustizia civile che in Italia rappresenta un forte handicap non solo per i cittadini ma anche per le imprese. Il governo intende incentivare ed aumentare il ricorso alla “mediazione” e agli accordi extragiudiziali in modo da far diminuire il numero delle cause civili.
Per le aziende, ha annunciato il sottosegretario, si pensa alla costituzione di veri e propri “tribunali dell’impresa” per dare certezza sui tempi di giudizio.

Altri interventi

Dopo i rappresentanti della politica sono intervenuti con domande e proposte alcuni dei presenti, tra cui:  

  • Andrea Talamonti a nome dell’associazione Civita
  • Ivan Lo Bello  per Confindustria
  • Pasquale Salzano di ENI
  • Sergio Gallo, Vicepresidente dell’Authority per la vigilanza sui contratti pubblici.

Aziende presenti

  • Abbvie
  • AIL
  • A private view of Italy
  • ADSI
  • Angelantoni Group
  • ANCE giovani
  • Authority appalti pubblici e contratti
  • Autostrade
  • Bizjet group
  • Bonelli Erede Pappalardo
  • Bridge mediation
  • Camera commercio roma
  • Cassa depositi e prestiti
  • Cisco
  • Civita
  • Consob
  • Cresme Consulting
  • Confindustria
  • D’Amico Shipping
  • Edison
  • Enel
  • ENI
  • Fattorie sociali
  • Federturismo
  • Fercargo
  • Ferrovie dello Stato Finmeccanica
  • Fise-AN1P
  • Hydrowatt
  • I Maiuscola
  • Itinera
  • LUISS
  • Medusa
  • MondoMostre
  • Onlus Gianfranco Imperatori
  • Pfe
  • Philip Morris
  • Pirelli
  • Poste
  • SOGIN
  • Sorgente
  • Studio Bdl
  • Studio legale Barbara
  • Fondazione Telecom Italia
  • Warner Bros

Allegato

  • Roma Forward!, “L’Italia cambia verso in Europa, contributo politico programmatico - Europee 2014” (pdf, 531 K, 9 pp.)

“Roma Forward!” - contatti

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“Storie d’aprile – donne al Quadraro”: il film sul rastrellamento del Quadraro (Cinecittà, 17 aprile 2014)

Politica: 

Locandina

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(clicca per ingrandire immagine)
Il 17 aprile del 1944 le truppe d’occupazione tedesche nella Capitale rastrellarono il quartiere popolare del Quadraro, noto come “nido di vespe” ovvero “covo di partigiani, di renitenti alla leva, di sabotatori e di oppositori al regime fascista”.  Circa 1.000 persone furono deportate in Germania e solo la metà di esse sopravvissero alla prigionia.
Il 17 aprile 2014 è il settantesimo anniversario del rastrellamento del Quadraro.
Tra le iniziative in campo per ricordare quanto accaduto il 17 aprile del 1944 va segnalata la proiezione, il 17 aprile  alle ore 17:30, nell’aula magna del Centro Sperimentale di Cinematografia  a Cinecittà,  del film documentario “Storie d’aprile - donne al Quadraro” (ingresso libero).
Ne parliamo con uno degli autori dell’opera, Stefano Miceli.

Agatino Grillo: Ciao Stefano, ti presenti?

Stefano Miceli: Sono nato nel 1965 a Roma. Sono attore, doppiatore, autore e videomaker.

Agatino Grillo: Cos’è “Storie d’aprile - donne al Quadraro”?

Stefano Miceli: È un film documentario che ricostruisce i fatti del rastrellamento del Quadraro del 17 aprile del 1944. Gli autori dell’opera siamo io e Klaus Mayenza (che è anche ne è anche il regista) con la collaborazione di Loredana Giglia.

Agatino Grillo: Hai ricevuto finanziamenti per il tuo film?

Stefano Miceli: L’opera me la sono pagata da solo! Nessun contributo da nessuno. Grazie al patrocinio di Comune e VII municipio di Roma ho avuto accesso gratuito alle immagini dell’Istituto Luce. Hanno collaborato GRATUITAMENTE alcune delle voci più belle del doppiaggio italiano e alcuni straordinari illustratori.

Agatino Grillo: Hai ricevuto il patrocinio di Comune e VII Municipio?

Stefano Miceli: Sì. Approfitto per ringraziare Capitale Roma e il VII Municipio per il patrocinio. Ringrazio in particolare Chiara Giansiracusa assessore al VII Municipio e Cinzia Lancia consigliere nello stesso Municipio per avermi dato una mano, oltre ovviamente al Centro Sperimentale di Cinematografia per aver concesso la sala per la proiezione e l’Istituto Luce per aver concesso le immagini di repertorio.

Agatino Grillo: Il film sarà proiettato in altri luoghi oltre che al Centro Sperimentale di Cinematografia?

Stefano Miceli: Stiamo organizzando alcune proiezioni pressoi Circoli del Partito Democratico di Roma, presso la Casa della Memoria  e, mi auguro, anche presso la prestigiosa Protomoteca in Campidoglio.

Agatino Grillo: Grazie Stefano e buon lavoro!

Stefano Miceli: Grazie a voi!

Scheda del film

  • Autori e ripresa: Stefano Miceli e Klaus Mayenza
  • Regia e montaggio:  Klaus Mayenza
  • Collaborazione: Loredana Giglia
  • Doppiatori:
    • Simone Mori
    • Rossella Acerbo
    • Roberto Stocchi
    • Annarita e Isabella Pasanisi
    • Roberto Chevalier

Per contattare Stefano Miceli

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•    Email: ste.miceli@gmail.com
•    Pagina FaceBook: http://facebook.com/stefano.miceli
•    Sito web: http://www.stefanomiceli.it/
•    Canale YouTube: http://www.youtube.it/stefanomiceli
•    Linkedin: http://it.linkedin.com/pub/stefano-miceli/9/727/190
•    Twitter: https://twitter.com/micelistefano

Approfondimenti sul “rastrellamento del Quadraro”

Giovani Democratici, Circolo San Giovanni: “Contro il gioco d’azzardo e la ludopatia” (Roma, 3 aprile 2014)

Politica: 

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(clicca per ingrandire immagine)

Pd e Giovani Democratici del VII Municipio di Roma si mobilitano contro il gioco d’azzardo patologico. Presto l’adesione del sindaco Marino al “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”?

Il 3 aprile 2014 presso il Circolo “Woody Allen” dei Giovani Democratici di San Giovanni (via la Spezia 79, Roma)  ha avuto luogo l’incontro con cittadini, esperti, amministratori locali sul tema della “Ludopatia e contrasto del gioco d’azzardo”.

Interventi

  • Valerio Schiavi, Giovani Democratici
  • Ferdinando Sechi, associazione “Libera”
  • Daniela Bruno, psicanalista
  • Cinzia Lancia, consigliere del PD del VII Municipio di Roma
  • Dario Nanni, consigliere del PD di Roma Capitale

Valerio Schiavi: introduzione all’evento

Valerio ha introdotto i temi e i relatori dell’incontro ricordando che il gioco d’azzardo patologico (GAP) e la ludopatia sono ormai un vero e proprio flagello sociale che coinvolge specialmente le fasce più deboli della popolazione: giovani e anziani.
I dati rivelano infatti che, in Italia, diverse migliaia di giocatori sono in trattamento medico per gioco patologico presso i SERD, Servizi per le dipendenze, del Sistema Sanitario Nazionale.
La crisi economica ha peggiorato la situazione: secondo gli ultimi dati nel Lazio la spesa delle famiglie per slot-machine e scommesse è di 7 miliardi e mezzo, più del 4,5% del Pil regionale.
Roma si conferma la “capitale del gioco d’azzardo” per il numero spropositato di “slot machine” che si sono triplicate negli ultimi anni e che stanno invadendo ormai quasi tutti gli esercizi commerciali, specie quelli dedicati alla ristorazione veloce; nel VII Municipio, in piazza re di Roma, è presente il più grande locale d’Europa con ben 900 postazioni di gioco.

Ferdinando Sechi, associazione “Libera”

Ferdinando ha esordito ricordando che il termine “ludopatia” è inesatto e fuorviante nonché rivelatore di un forte ritardo culturale sulla gravità del gioco d’azzardo e sugli effetti sociali ed economici che esso comporta per i cittadini e le istituzioni.
“Ludopatia” non rende bene infatti la gravità del fenomeno: meglio sarebbe utilizzare, anche nelle norme di legge, la parola “azzardopatia”; c’è infatti una grande differenza tra la passione per il gioco e il “gioco di azzardo patologico” e infatti nella lingua inglese si usano termini diversi: “gambler” per indicare colui che gioca d’azzardo e “player” per colui che “gioca” o suona gli strumenti musicali.
Il gioco d’azzardo patologico  è infatti un “disturbo del comportamento” rientrante nella categoria diagnostica dei disturbi del controllo degli impulsi tanto che rientrano nelle patologie prese in carico dai Servizi per le Tossicodipendenze (SerT http://it.wikipedia.org/wiki/SerT ), o Servizi per le Dipendenze patologiche (SerD), cioè dai servizi pubblici del Sistema Sanitario Nazionale italiano, dedicati alla cura, alla prevenzione ed alla riabilitazione delle persone che hanno problemi conseguenti all'abuso ed alla dipendenza di sostanze psicoattive come droghe, alcool o comportamenti compulsivi come appunto il gioco d'azzardo patologico.
Ferdinando ha poi ricordato il dossier “Azzardopoli” predisposto dall’associazione antimafia “Libera”  secondo cui, nel 2012, si stimavano in 800mila le persone dipendenti da gioco d'azzardo e in quasi due milioni i giocatori a rischio.
Il gioco d’azzardo, nel 2012, ha avuto un fatturato legale stimato in circa 76 miliardi di euro, a cui si devono aggiungere, secondo una stima “prudente” di Libera, almeno dieci miliardi di ricavi illegali.
“Il gioco d’azzardo” ha ricordato Ferdinando “è, in termini di fatturato, la terza impresa italiana, l’unica con un bilancio sempre in attivo e che non risente della crisi che colpisce il nostro Paese”.
Intorno al gioco d’azzardo si muovono quindi interessi enormi che, come è stato dimostrato in varie inchieste giornalistiche, influenzano il mondo politico.
Ferdinando ha poi presentato “Mettiamoci in gioco - campagna nazionale contro i rischi del gioco d'azzardo”  un’iniziativa nata nel 2012 per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle reali caratteristiche del gioco d’azzardo nel nostro Paese e sulle sue conseguenze sociali, sanitarie ed economiche, avanzare proposte di regolamentazione del fenomeno, fornire dati e informazioni, catalizzare l’impegno di tanti soggetti che – a livello nazionale e locale – si mobilitano per gli stessi fini.
La campagna è promossa da una pluralità di soggetti, istituzioni, organizzazioni del terzo settore, associazioni di consumatori, sindacati: Acli, Ada, Adoc, Adusbef, Alea, Anci, Anteas, Arci, Associazione Orthos, Auser, Avviso Pubblico, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Conagga, Ctg, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fondazione Pime, Fp Cgil, Gruppo Abele, InterCear, Ital Uil, Lega Consumatori, Libera, Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo, Shaker – pensieri senza dimora, Uil,Uil Pensionati, Uisp.
In conclusione del suo intervento Ferdinando ha ricordato la situazione legislativa paradossale del nostro Paese dove formalmente il gioco d’azzardo è vietato dal Codice Penale ma dove pure, grazie a una legislazione in deroga, si è arrivati ad una totale liberalizzazione de facto.
“Come ha ben scritto la Commissione Antimafia nel 2011, ci sono chiari ed evidenti conflitti di interesse tra i concessionari e le forze politiche” ha ricordato Ferdinando auspicando pertanto la costituzione di una “Autorità indipendente” che sappia riportare a legalità la situazione italiana.

Daniela Bruno, psicanalista

Daniela ha svolto una dotta relazione sulla patologia delle dipendenze tra le quali ha un posto di rilievo l’azzardopatia, cioè il Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) che è una malattia non un vizio tanto che a Roma, e in tutta Italia, sono attivi numerosi ambulatori specialistici per tali disturbi.
L’ignoranza porta alla malattia mentre la conoscenza è un rimedio sia per prevenire sia per guarire” ha sottolineato la dottoressa Bruno che ha poi ricordato che “spesso le dipendenze nascono a causa di conflitti non risolti nell’infanzia o a causa di sbagli educativi dei genitori che impediscono al bambino di acquisire una vera indipendenza. L’adulto che non si è reso emotivamente indipendente a volte assume un “atteggiamento risarcitorio” nei confronti degli altri e della società, atteggiamento caratterizzato da comportamento poco attivo e a volte predatorio”.
Spesso questi soggetti emotivamente immaturi diventano soggetti a dipendenze vere e proprie che fungono da compensazione: tabacco, alcool, cibo, droghe e anche gioco d’azzardo.

Link utili

Cinzia Lancia, consigliere del PD del VII Municipio di Roma

Cinzia ha illustrato le iniziative che il Consiglio del Municipio VII di Roma ha intrapreso contro il Gioco d’Azzardo Patologico.
In primo luogo c’è stata una lunga serie di audizioni di esperti della materia presso la Commissione IV “Servizi sociali, Assistenza e servizi alla persona, integrazione socio-sanitaria” guidata dal Consigliere del PD Valeria Vitrotti.
A conclusione delle audizioni è stata realizzata una proposta di risoluzione avente ad oggetto: “Misure per la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (qui in pdf) approvata all’unanimità nel corso del Consiglio Municipale del 26 marzo 2014.
La “Risoluzione” impegna la Presidente e la Giunta del VII Municipio a chiedere al Sindaco di Roma Capitale ed agli Organi Istituzionali, per quanto di competenza tra le altre cose:

  • di effettuare una mappatura delle sale da gioco e dei pubblici esercizi all’interno dei quali risultano installate slot-machines, ai fini di una migliore conoscenza del fenomeno a livello territoriale;
  • ad istituire un osservatorio in collaborazione con le associazioni che operano nel settore al fine di monitorare il fenomeno dilagante della dipendenza del gioco d’azzardo con particolare riferimento ai costi sociali, economici e psicologici ad essa associati;
  • a promuovere iniziative di prevenzione degli eccessi del gioco d’azzardo, attraverso l’educazione all’uso responsabile del denaro ed alla promozione della consapevolezza dei rischi correlati, rivolte in modo particolare alle fasce più deboli e maggiormente vulnerabili della popolazione;
  • a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per esercitare tutte le attività possibili di contrasto al gioco d’azzardo patologico, così come disposto dalla legge Regionale del Lazio n. 5 “Disposizioni per la prevenzione ed il trattamento del gioco d’azzardo patologico”, entrata in vigore il 5 agosto 2013.

Dario Nanni, consigliere del PD di Roma Capitale

Dario ha presentato la sua proposta di “Regolamento per le sale gioco e per l’istallazione delle slot-machine” presentata nel 2012 all’Assemblea Capitolina.
“Il provvedimento” ha spiegato Dario “prevede il censimento di tutti gli apparecchi da gioco autorizzati sul territorio comunale” e di fissare limiti per l’orario delle attività e per il numero di apparecchi installati in proporzione alla superficie dei locali.
Dario ha inoltre presentato il “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo” (pdf): a Roma hanno aderito i Municipi XI e XIII ma si attende, a breve, l’adesione del sindaco Ignazio Marino per Roma Capitale.

Campagna “SlotMob” – appuntamento il 10 maggio all’Appio Claudio

Chiudendo l’incontro Valerio ha presentato la campagna “SlotMob” che consiste nel segnalare nelle città gli esercizi commerciali che hanno rinunciato alle slot-machine incentivando i cittadini a frequentare e favorire i consumi i questi locali “slot free”.
L’appuntamento per tutti è per sabato 10 maggio 2014 a Largo Appio Claudio (Tuscolana: Metro Giulia Agricola) alle ore 10:00 per premiare l'American Bar e il Bar Zero9 che hanno deciso di non installare le slot machine nei loro locali.
La giornata prevede concerti, tornei di calcio balilla, giochi e interventi di esperti.
Alle 14:30, sempre si sabato 10 maggio 2014, Assemblea Nazionale del movimento “SlotMob” a Piazza Cinecittà 11, presso la Sala Rossa del Municipio VII che patrocina l'evento, per ragionare insieme su come proseguire la campagna nei mesi successivi e raggiungere l'obiettivo delle 100 città!

Link

Approfondimenti

Resoconto dell’evento “Costruiamo la bella politica. Adesso! A Roma e nel Lazio” (31 marzo 2014)

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Dare bellezza e valore alla politica nei fatti e non solo a parole è l’unica strada per rinnovare il PD e il Paese

Sabato 29 marzo 2014, dalle 9.00 alle 14.00, presso il “Roma Scout Center”, largo dello Scautismo 1 (nei pressi di p.zza Bologna, metro B) i comitati, le associazioni e coloro che appoggiano il programma e l’impegno di Matteo Renzi si sono incontrati per condividere esperienze, scambiarsi “buone pratiche politiche”, costituire un coordinamento “leggero” (liquido, operativo, non formale), individuare le “campagne” e i progetti su cui impegnarsi nei prossimi mesi.

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Adesioni

All’evento (qui su FaceBook)  hanno aderito:

  1. Adesso Roma 3
  2. Con Matteo Renzi – Roma 5
  3. Adesso Roma 7
  4. Adesso Giustiniano per Matteo Renzi
  5. Capitale Roma
  6. San Giovanni per Renzi
  7. Per Matteo Renzi segretario e premier
  8. Adesso Latina
  9. Adesso Nuovi Italiani Con Renzi
  10. Città democratica
  11. Big Bang Roma
  12. Big Bang Rignano Flaminio

Interventi

Agatino Grillo, Adesso Roma 7

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Agatino, che è stato insieme a Carlo d’Aloisio Mayo e Gianni  Sabato tra i promotori dell’incontro, ha rapidamente presentato i temi dell’incontro (qui la sua presentazione in pdf) soffermandosi su 4 punti:

  1. analisi e ragionamenti sulla “bella politica”
  2. condivisione di buone pratiche e progetti sui territori
  3. censimento delle competenze
  4. presentazione del documento “l’impegno di Bologna

“L’impegno di Bologna” è il manifesto conclusivo elaborato dalle associazioni presenti alla conferenza organizzativa nazionale svoltasi il 15 e 16 marzo 2014 a Bologna: Agatino ha invitato tutti i comitati e le associazioni presenti a sottoscrivere il documento.

Chi è Agatino Grillo?

Agatino è:

  • il coordinatore di “Adesso Roma 7”, comitato creato in occasione delle primarie del PD del 2013 per appoggiare la candidatura di Matteo Renzi e successivamente trasformatosi in associazione;
  • il responsabile della comunicazione del Circolo PD Alberone di via Appia Nuova 361 a Roma;
  • creatore del sito http://democratici-digitali.com/

Nel febbraio 2014 Agatino è stato eletto all’Assemblea regionale del PD Lazio.

Slide

  • Slide dell’intervento di Agatino all’evento “Costruiamo la bella politica”. Adesso! A Roma e nel Lazio del 29 marzo 2014 (pdf, 423 K, 11 pp.)

Augusto Zucaro, “Con Matteo Renzi – Roma 5”

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Augusto, dopo aver rapidamente presentato il comitato “Con Matteo Renzi – Roma 5” (V Municipio di Roma), ha illustrato la necessità di operare in maniera continuata e coordinata nei territori facendo da cerniera tra i cittadini e il Partito Democratico ed impegnandosi per eliminare fenomeni quali “signori delle tessere”, finanziatori privati di circoli che dovrebbero essere pubblici, “circoli fantasma” eccetera.
Augusto ha poi illustrato la sua attività  anche in relazione al “Tavolo civico” costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per migliorarne la trasparenza, la gestione della dirigenza, l’efficienza e parlato della necessità di arrivare anche in Italia ad un vero e proprio “Freedom Of Information Act” (FOIA) che sul modello della legge statunitense sulla libertà di informazione consenta l’accesso totale o parziale a tutti i documenti delle amministrazioni pubbliche se non espressamente coperte da segreto.
Nella successiva discussione è emersa la volontà, da parte de comitati presenti, di approfondire il tema del “Freedom Of Information Act” italiano anche attraverso la costituzione di un “gruppo di studio”.

Chi è Augusto Zucaro?

Augusto Zucàro è nato a Roma, dove vive tuttora, 53 anni fa.
È dirigente, da 10 anni, presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli; è dirigente anche dell’Associazione degli Allievi della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione  (oggi Scuola Nazionale dell’Amministrazione) e del sindacato “Dirpubblica”.
È iscritto al PD fin dalla sua fondazione (in passato è stato iscritto al PCI e ai DS) ed è il coordinatore del comitato “Con Matteo Renzi – Roma 5” (comitato del V Municipio di Roma).

Alessandra Ponzo, Capitale Roma

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Alessandra ha presentato “Capitale Roma” associazione che vuole contribuire al processo d’innovazione culturale, politica e sociale di Roma.
“Capitale Roma” opera costruendo reti sociali tra individui, fuori dalle consorterie, dalle lobby e da tutto ciò che sia autoreferenziale e protezionistico per favorire processi di ricambio generazionale grazie all’innovazione tecnologica ed infrastrutturale, all’internazionalizzazione delle imprese, del mondo del lavoro e delle professioni.
La prima iniziativa dell’associazione è un concorso di idee denominato “Casting delle Idee”: un nuovo modello di “azione sociale” per sperimentare innovative forme di consensus building tra i territori di Roma Capitale, usando strumenti virali come le app e un “Palco” dal quale presentare la propria “Idea – Progetto” in 10 minuti.
Nella presentazione di Alessandra che segue tutti i dettagli e le modalità per partecipare al “Casting delle idee”.

Slide

  • Presentazione “Casting delle idee: le idee si realizzano con il consenso e non con le relazioni” (pdf, 277 K. 11 pp.)

Capitale Roma

•    Sito web: http://capitaleroma.it
•    Pagina Facebook: https://www.facebook.com/CapitaleRoma
•    Email: castingdelleidee@capitaleroma.it

Video di presentazione di “Capitale Roma”
•    Link diretto YouTube http://youtu.be/lhT_94ZWWbg

Per contattare Alessandra Ponzo

Valentina Grippo, consigliere comunale di Roma Capitale

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Valentina ha affrontato il tema di cosa significhi realmente impegnarsi per “cambiare il Paese”.
Il punto di partenza dell’analisi di Valentina è stata la necessità che la battaglia politica che Matteo Renzi sta conducendo in Parlamento e nel Partito sia accompagnata dall’impegno politico dei comitati e delle associazioni di cittadini e di iscritti.
Nei quartieri, nei municipi, nei posti di lavoro, “fare il cambiamento” significa impegnarsi anche attraverso campagne di informazione, tavoli di lavoro, punti di ascolto.
Al cambiamento nella società civile si deve accompagnare però anche il cambiamento nel Partito Democratico.
“Noi iscritti al PD, specie se ricopriamo cariche, dobbiamo impegnarci in prima persona per rendere il partito sempre più accogliente, trasparente, aperto alle proposte di iscritti e cittadini ed economicamente sostenibile” ha sottolineato Valentina.
Incontri di comitati ed associazioni, dove cittadini, elettori e iscritti si riuniscono e individuano le priorità per l’azione politica congiunta sono utili e aiutano il rinnovamento del Paese.
È importante, però, ha concluso Valentina, che questi incontri non rimangano episodici ma siano il punto di partenza per una pratica politica coordinata e continuata.

Chi è Valentina Grippo?

Valentina Grippo è Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni internazionali e componente della Commissione Cultura di Roma Capitale.

Andrea Alemanni, “Città democratica”

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Andrea ha presentato “Città democratica” associazione attiva dal 2009 e che si caratterizza per le attività di formazione e informazione su temi civili e sociali a Roma grazie all’organizzazione di “tavoli di lavoro e di incontro” intorno ai quali si incontrano e discutono rappresentanti delle forze politiche , sociali, economiche.
Nelle prossime settimane, ha annunciato Andrea, “Città democratica” organizzerà un evento dedicato al tema “Europa”.

Chi è Andrea Alemanni?

Andrea è stato il primo degli eletti nel 2013 nel Municipio II di Roma dove ora è capogruppo del PD e Presidente della Commissione Scuola.
Ha coordinato i comitati romani per Matteo Renzi nelle primarie del 2012.
Qui il suo cv completo http://www.civicadvisor.it/place/andrea-alemanni/

Per approfondire

Gianni Sabato, Comitato nazionale “2 x 1000”

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Gianni, che è stato insieme a Agatino Grillo e Carlo d’Aloisio Mayo, tra i promotori dell’incontroha incentrato il suo intervento sull’importanza dell’azione civile e sociale evidenziando come l’associazionismo, quello reale, quello vero, sarà il futuro della partecipazione politica, proprio per la riforma che entrerà in vigore dal 2017, quando saranno definitivamente interrotte le erogazioni da parte dello Stato ai Partiti e, quindi, vi sarà, effettivamente, l’abolizione del finanziamento pubblico.
Sull’importanza della partecipazione politica, Gianni ha citato Alexis de Tocqueville che affermava: “se vuoi partecipare alla vita politica del tuo Paese se sei in Inghilterra rivolgiti ad un Lord inglese, se sei in Francia rivolgiti al Governo, se sei negli Stati Uniti d’America rivolgiti ad un’associazione o ad un Comitato”.
Infine Gianni ha presentato il “Comitato Nazionale 2x1000 per il PD”, che ha l’obiettivo di sostenere le iniziative del Partito Democratico ed, in particolare promuovere, mediante la dichiarazione dei redditi, il 2x1000 dell’Irpef, al Partito Democratico e sponsorizzare, a tal fine, la relativa attività politica e parlamentare.

Discorso di Gianni

  • Qui il documento completo dell’intervento di Gianni in pdf  (69 K 2 pp.)

Chi è Gianni Sabato?

Console italiano della Repubblica di Macedonia, Consigliere Giuridico presso la Cancelleria dell’Ambasciata in Italia, coordinatore per gli aspetti culturali ed inter-universitari europei dell’Università di Heraclea (Macedonia).
Dal 2001 al 2003 Consigliere per i rapporti con il Parlamento presso il Ministero delle Comunicazioni, dal 2003 al 2006 Coordinatore dell’Ufficio Relazioni Internazionali, nell’ambito dell’Ufficio Diplomatico del Dipartimento Internazionalizzazione del Ministero della Attività Produttive.

Andrea Occhiello, “7 punti per il nuovo Coordinatore del PD del VII Municipio”

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Andrea dopo aver presentato il Circolo Quadraro Tuscolano e rapidamente tratteggiato la situazione politica del VII Municipio di Roma caratterizzata da una forte dialettica tra il PD e il Presidente di SEL, ha presentato la bozza di “Manifesto per un nuovo PD del VII Municipio di Roma” (qui in pdf) su cui sta lavorando “Adesso Roma 7” , associazione formata da cittadini, elettori ed iscritti del Partito Democratico che vivono o lavorano nel VII Municipio di Roma nata sulle ceneri dell’omonimo comitato che appoggiava Matteo Renzi durante le primarie del dicembre 2013.
Attraverso il “Manifesto” l’associazione chiede, in vista delle prossime elezioni per l’assemblea municipale del Partito Democratico, che il futuro Coordinatore Municipale del PD, chiunque sia e quali che siano le modalità di selezione, si impegni nel suo mandato a garantire i seguenti 7 punti:

  1. razionalizzazione dei Circoli
  2. trasparenza interna dei Circoli
  3. rapporti vivi e continuativi tra gli iscritti e il gruppo del Partito Democratico in Consiglio Municipale
  4. rapporti vivi e continuativi tra gli iscritti e la giunta del Municipio
  5. contribuzioni obbligatorie al Partito da parte degli eletti
  6. percorsi di democrazia partecipata che vadano oltre la sola pratica delle primarie ad esempio con campagne di raccolta problemi e referendum per scegliere le priorità politiche
  7. integrazione, conoscenza, scambio di “buone pratiche” tra i Circoli e gli iscritti del Municipio.

Il “Manifesto” al momento ancora in bozza e sul qualse si chiedono commenti e contributi anche da parte dei altri Municipi, associazioni e Circoli è disponibile in formato pdf a questo link  (249 K , 11 pp.)

Chi è Andrea Occhiello?

Andrea Occhiello è il segretario del Circolo PD “Quadraro Tuscolano”

Italo Pesce Delfino, Circolo PD Ponte Milvio

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Italo ha presentato l’iniziativa “Dillo a noi”  una sorta di “punto di ascolto” presso il Circolo PD di Ponte Milvio  per raccogliere e classificare le segnalazioni dei cittadini sui temi e problemi del quartiere: tutti i venerdì dalle 18 alle 20 il Circolo è dedicato a questa iniziativa; le segnalazioni possono avvenire anche telefonicamente (06 333 6765) e via mail (dilloanoi.pdpontemilvio@gmail.com).
Il tutto poi , ha spiegato Italo “si concretizza negli incontri aperti con i rappresentanti del Partito Democratico che siedono nel Municipio”.
“Dillo a noi” non garantisce ovviamente una soluzioni a tutte le problematiche sollevate anche perché spesso le competenze esulano dalla giurisdizione del Municipio, ha spiegato Italo “ma quello che ci sembra di primaria importanza è far tornare la fiducia nella possibilità di cambiare le cose e risolvere i problemi. Occorre rimettere al centro dell’azione politica i cittadini con le loro esigenze e sensibilità, ed il PD deve essere il riferimento di tutto questo”.
A conclusione del suo intervento Italo ha proiettato un video realizzato l’8 marzo 2014 in occasione della presentazione in piazza dell’iniziativa “Dillo a noi”.
Nella successiva discussione è emersa la volontà, da parte de comitati presenti, di rilanciare e amplificare l’iniziativa del Circolo di Ponte Milvio in altri Circoli del PD e associazioni e dar vita ad un coordinamento cittadino di questo tipo di esperienze per poi confrontarsi con il Comune.

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Il video di “Dillo a noi”

Chi è Italo Pesce Delfino?

Italo è un antropologo visivo, fan del digitale, che lavora nel campo cinetelevisivo. Il PD è l’unico partito al quale è stato iscritto nella sua vita.

Federica Venni, “Pd Community”

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Federica ha illustrato il progetto “Pd Community” al quale collabora per  Roma e provincia chiedendo a tutti i partecipanti di sostenere l’iniziativa.

Per contattare Federica

Raffaella Rojatti, “Big Bang Rignano Flaminio”

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Raffaella ha affrontato affrontato il tema degli open data, quale opportunità per promuovere un reale cambiamento della PA italiana; parlando di trasparenza, Raffaella ha auspicato un maggior confronto fra la militanza politica tradizionale e i civic hacker della società civile, citando a riguardo il caso twitantonio , una applicazione realizzata gratuitamente dal gruppo “Spaghetti Open Data” che, in occasione delle elezioni politiche del 2013, ha raccolto tutti gli account twitter dei candidati per dare ai cittadini uno strumento per comunicare con facilità con i candidati e, soprattutto, per farlo in modo pubblico (e quindi mettendo a sistema la forza di pressione della rete).
Nella successiva discussione è emersa la volontà, da parte de comitati presenti, di costituire un “tavolo di lavoro” per la realizzazione di applicazioni simili anche in ambito romano e laziale.

Chi è Raffaella Rojatti?
Delegata alla “trasparenza e partecipazione,” del comune di Rignano Flaminio (Rm), iscritta al Partito Democratico dal 2008, eletta in Assemblea del PD Lazio nel 2014, imprenditrice nell’ambito della consulenza e traduzione linguistica. Appassionata di diritti civili (con particolare riferimento alla giustizia, gli stranieri e le minoranze), trasparenza, open government, rapporti fra tecnologie della comunicazione e processi democratici e partecipativi, Open data e Big data.

Approfondimenti

Mimmo di Biagio, “Roma Big Bang”

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Mimmo, dopo aver presentato rapidamente “Roma Big Bang”  associazione politico culturale vicina al PD ma indipendente dai partiti, che ha lo scopo di promuovere ed elaborare proposte e progetti finalizzati al rinnovamento culturale, sociale e politico dell’Italia, ha affrontato il tema dell’impegno “civile” sui territori vicino alle esigenze dei cittadini. “Meno social e più sociale” ha provocatoriamente affermato Mimmo per richiamare tutti alla necessità di fare politica per strada per dare ascolto e risposte alle esigenze delle persone normali.

Per contattare Mimmo di Biagio

Ennio Fenis Bonanno, Officine Democratiche Roma

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Ennio, che è intervenuto a nome di “Off Dem Roma”,  la rappresentanza “romana” dell’associazione “Officine Democratiche”, ha svolto un intervento sul tema dell’impegno politico sul territorio che si deve tradurre nell’ascolto delle esigenze dei cittadini e e nella proposizione di “temi e tavoli di lavoro” che affrontino e risolvano esigenze concrete.
Ennio ha anche ironizzato sui “pavoni” politici che passano più tempo a studiarsi l’ombelico invece che risolvere i problemi.
Parlando di “Officine Democratiche” Ennio ha detto che si tratta di un’associazione che vuole essere un laboratorio in cui le idee diventano proposte concrete e soluzioni applicabili.

Chi è Ennio Fenis Bonanno?

41 anni, malato cronico di Filosofia Informatica, Campano di nascita, vita, lingua e mentalità. Non iscritto al PD.

Agatino Grillo, “Circolo PD Alberone: Customer satisfaction”

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Agatino ha raccontato l’esperimento di “Customer satisfaction” svolto dal suo Circolo.
In occasione delle Primarie del 16 febbraio 2014 per la scelta del segretario regionale del PD, il Circolo Alberone  di Roma ha distribuito ai votanti un questionario  per raccogliere le opinioni di iscritti ed elettori sul partito, sul circolo, sulle primarie, sulla recente “staffetta” alla guida del Governo nazionale.
I questionari compilati sono stati 105 rispetto a 109 votanti alle Primarie presso il Circolo.
I risultati del questionario sono stati sintetizzati in un documento (scaricabile in formato word  e pdf  ) successivamente presentato agli iscritti del Circolo e condiviso con i votanti alle primarie.
Qui l’infografica  di sintesi.

Link e approfondimenti

Slide

  • Slide dell’intervento “Circolo PD Alberone: Customer satisfaction”di Agatino all’evento “Costruiamo la bella politica”. Adesso! A Roma e nel Lazio del 29 marzo 2014 (pdf, 842 K 10 pp.)

Carlo d’Aloisio Mayo, Adesso! Roma 3

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Carlo, che è stato insieme ad Agatino Grillo e Gianni Sabato, tra i promotori dell’incontro ha chiuso l’evento con un intervento in cui ha sottolineato la “bellezza politica” dell’iniziativa.
“Oggi ha avuto luogo un incontro originale sia per diversità d’impostazione sia per ricchezza di contenuti” ha commentato Carlo “ anche perché abbiamo non solo discusso di politica ma anche ascoltato tante voci volando ben al di là delle mediocri logiche di appartenenza congressuale.”
Essere riusciti a presentare, condividere e rilanciare progetti e strumenti politici trasversali e concreti sui territori, ha continuato Carlo, ha anche dimostrato che alcune preoccupazioni che taluni avevano prima dell’incontro che cioè si creasse “confusione” su ruoli, sigle e rappresentanze erano ingiustificate.
“Siamo convinti” ha concluso Carlo “che dare bellezza e valore alla politica nei fatti e non solo a parole sia l’unica strada per rinnovare il Pd e il Paese. Dobbiamo far vivere la politica, attivando diffusamente strumenti di ascolto, di conoscenza, di consenso, di trasparenza e di condivisione per far crescere la vera partecipazione che vuol dire consapevolezza di appartenere ad una Comunità. Dobbiamo rivolgerci non solo agli iscritti o agli elettori già motivati, ma a tutti i cittadini partendo dai problemi e dai temi dei territori. Solo così possiamo indebolire le logiche conservatrici del potere delle lobby e delle correnti che continuano a pesare grazie al controllo consociativo della cosa pubblica: per farlo occorre avere il coraggio e la determinazione di praticare nella visione e nel metodo l'essere democratici e liberi”.

Leggi anche

29 marzo 2014: “Costruiamo la bella politica. Adesso! A Roma e nel Lazio”

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(clicca per ingrandire immagine)

Sabato 29 marzo 2014, dalle 9.00 alle 14.00, presso il “Roma Scout Center”, largo dello Scautismo 1 (nei pressi di p.zza Bologna, metro B) incontro dei comitati, delle associazioni e di tutti coloro che appoggiano il programma e l’impegno di Matteo Renzi

Obiettivo dell’incontro

  • Analisi e ragionamenti sulla “bella politica”
  • condivisione di buone pratiche e progetti sui territori
  • censimento delle competenze
  • creazione di un coordinamento leggero, liquido e non burocratico dei comitati e associazioni
  • presentazione del documento “l’impegno di Bologna” 

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Hanno già aderito (lista in progress)

  • Adesso Roma 7
  • Adesso Roma 3
  • comitato San Giovanni per Renzi
  • comitato per Matteo Renzi segretario
  • Adesso Latina
  • Adesso Giustiniano per Matteo Renzi (Compagnia delle Azioni)
  • Adesso Nuovi Italiani Con Renzi
  • Città democratica
  • Big Bag Roma
  • Capitale Roma

Per aderire, per partecipare e per altre informazioni

Associazione Radicali:“Roma chiama Europa” (22 marzo 2014)

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(clicca immagine per ingrandire)

L’esercizio dei diritti è una pratica che va esercitata ogni giorno

I privilegi e gli abusi, i festini e gli illeciti. La giustizia negata, i mancati servizi pubblici locali, il pessimo stato dell’ambiente e della stessa aria che respiriamo.
L’Associazione “Radicali Roma”  si è riunita il 22 marzo 2014 per denunciare i mali della Capitale e illustrare strumenti di lotta e denuncia civile a cominciare da quelli messi a disposizione dalla Comunità Europea.
Presto pronto un “manuale per l’attivista politico europeo”.

Registrazione video e audio dell’evento su RadioRadicale, foto su Faceboook

Interventi

  • Genea Canelles, tesoriera di Radicali Roma
  • Carlo Stasolla, presidente dell'Associazione 21 Luglio
  • Riccardo Magi, consigliere del Comune di Roma della Lista Civica per Marino
  • Rita Bernardini, segretaria Radicali Italiani
  • “Mare libero: il mare di Roma regalato ai privati e chiuso ai cittadini” - Maria Laura Turco, membro di Radicali Roma
  • “Roma, il debito e il ruolo delle società municipalizzate” - Giuliano Fonderico, avvocato e ricercatore di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università LUISS Guido Carli di Roma
  • Massimiliano Iervolino, autore del libro “Roma, la guerra dei rifiuti”
  • Niccolò Rinaldi, vice presidente del gruppo ALDE al Parlamento Europeo
  • “Indagine sulla qualità dell’aria di Roma” - Davide Ambrosini, Nicoletta Cartocci, Angela Capuano, militanti Radicali Roma
  • “Ambiente: accesso all’informazione e partecipazione dei cittadini” - Amedeo Barletta, avvocato, Università di Napoli “Parthenope”
  • “Il sito di Roma Capitale e la legge sull’accessibilità degli atti”, Gionny D’anna, Radicali Roma
  • “Understanding Europe” - Chiara Bortoluzzi
  • “Il programma della Commissione europea a sostegno della cultura e le prospettive di finanziamento per Roma” - Giuseppe Mazziotti, avvocato, ricercatore presso il Centre for European Policy Studies

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(clicca immagine per ingrandire)

Genea Canelles, tesoriera di Radicali Roma

Genea, moderatrice dell’incontro, ha tratteggiato all’inizio del suo intervento un quadro “drammatico” di Roma: giustizia negata soprattutto agli “ultimi”, servizi pubblici inefficienti e costosi, ambiente e aria inquinati.
“Assistiamo” ha stigmatizzato Genea “alla totale assenza delle istituzioni e della magistratura nella tutela dei diritti civili, sociali, economici dei suoi abitanti” il che fa di Roma una delle città meno “europee” dell’Unione. Per questo motivo, ha spiegato Genea, “come associazione Radicali Roma e come romani, abbiamo deciso di mobilitarci attraverso gli strumenti che la Commissione europea e la Corte europea dei diritti dell’Uomo mettono a disposizione dei loro Paesi membri. Questo convegno ha lo scopo di analizzare – nonché mostrare a comitati, associazioni, attivisti, semplici cittadini – le modalità con cui davvero “chiunque” può ricorrere direttamente all’Europa per far valere i propri diritti, nel proprio Paese, nella propria città”.
Qualunque cittadino, ha ricordato Genea, può presentare alla Commissione europea una denuncia per segnalare norme (legislative, regolamentari o amministrative) o prassi adottate nelle singoli nazioni contrarie a una disposizione o a un principio del diritto dell’Unione.
Inoltre se il cittadino pensa che vi sia, da parte della Commissione europea, una cattiva gestione della denuncia, si ha la facoltà di ricorrere al Mediatore europeo .
Nel corso dell’incontro tale e altre modalità, ha concluso Genea, “saranno analizzate in dettaglio” così da fornire una vera e propria cassetta degli attrezzi di denuncia civile e giungere presto alla redazione di un vero e proprio “manuale per l’attivista politico europeo”.

Carlo Stasolla, presidente dell'Associazione 21 Luglio

Carlo, dopo aver presentato l’Associazione 21 luglio un’organizzazione non profit impegnata nella promozione dei diritti delle comunità rom e sinte in Italia, ha sintetizzato 30 anni di politiche fallimentari delle amministrazioni comunali di Roma in materia di integrazione.
La politica dei “campi nomadi”, ha ricordato Carlo, è iniziata a Roma con la legge regionale n. 82 del 1985 che prevedeva l’istituzione dei “campi nomadi” che sono diventati la risposta delle amministrazioni alle problematiche relative alle comunità rom e sinte.
La politica  delle amministrazioni locali, sia di destra sia di sinistra, è consistita in questi decenni in sgomberi forzati e in costruzioni e gestione di mega campi monoetnici, spazi isolati e recintati, all’interno del quale concentrare comunità secondo criteri di natura etnica.
I risultati di tali azioni sono stati, oltre allo sperpero di denaro pubblico (solo negli ultimi 3 anni il Comune di Roma ha speso una cifra superiore ai 60 milioni di euro), la segregazione della minoranza rom, l’intolleranza da parte dei cittadini residenti nella periferia, la crescita di generazioni di rom in un contesto di emarginazione sociale a forte rischio devianza e quindi gravemente penalizzante.
Nel marzo 2014 l’associazione “21 luglio” ha pubblicato “Senza luce” un  rapporto sulle politiche della Giunta Marino, le comunità rom e sinte nella città di Roma e il “Best House Rom”  (qui in pdf, 9 M, 31 pp.).
Il rapporto analizza le politiche per i Rom adottate dalla Giunta Marino dal suo insediamento fino al 27 febbraio 2014 e giunge alla conclusione che “le azioni sinora attuate dal Comune di Roma nei confronti delle comunità rom e sinte, malgrado i propositi espressi verbalmente, sembrano riproporre un piano sociale non dissimile a quelli che si sono succeduti a Roma negli ultimi 30 anni, a partire dall’emanazione della Legge Regionale n. 82 del 1985.”
Nelle politiche della Giunta Marino “non è possibile individuare (…) una sostanziale discontinuità con le politiche  precedenti, prevedendo l’investimento di ingenti risorse pubbliche per potenziare l’utilizzo di nuovi spazi, come il “Best House Rom” di via Visso o il futuro «villaggio attrezzato» di via della Cesarina, aventi carattere segregante, fondati su base etnica, e discriminatori. In tali strutture, sulle quali il Comune di Roma ha deciso di concentrare un’ingente impegno di spesa, si riscontrano gravi violazioni dei diritti umani e dei diritti dell’infanzia”.

Riccardo Magi consigliere del Comune di Roma della Lista Civica per Marino

Riccardo ha anticipato i temi dei “mini dossier” realizzati da “Radicali Roma” e che saranno presentati nel corso dell’incontro:

  • “Inquinamento, a Roma anche l’aria è illegale” presentato da Davide Ambrosini, Nicoletta Cartocci e Angela Capuano
  • “Roma, il debito e il ruolo delle società municipalizzate”
  • “Mare libero: il mare di Roma regalato ai privati e chiuso ai cittadini” presentato da Maria Laura Turco
  • “Rifiuti: La Commissione europea chiude Malagrotta. I problemi ancora aperti delle discariche di Roma e provincia” presentato da Massimiliano Iervolino
  • “Trasparenza-conoscenza: le istituzioni romane rispettano le leggi sull'accessibilità degli atti?” presentato da Gionny D'Anna
  • “Cultura: il programma della Commissione europea a sostegno della cultura e le prospettive di finanziamento per Roma” presentato da Giuseppe Mazziotti
  • Finanziamenti europei relativi alla cultura e “Europa Creativa”.

I dossier

  • "Roma chiama Europa" i mini dossier in sintesi, (pdf)

Rita Bernardini, segretaria Radicali Italiani

Rita ha ricordato come la “Peste italiana” cioè la degenerazione partitocratica e la negazione dei diritti dei cittadini abbia ormai invaso e intasato anche le istituzioni europee tanto che a causa del gran numero di segnalazioni di abusi che arriva dal nostro Paese si è reso necessario modificare dal 31 dicembre le modalità per denunciare le infrazioni.
Rita, in sciopero della fame da 24 giorni, ha poi annunciato le nuove iniziative del Partito Radicale in materia di diritti, carceri, informazione.

“Mare libero: il mare di Roma regalato ai privati e chiuso ai cittadini”- Maria Laura Turco, membro di Radicali Roma

Maria Laura ha presentato la campagna “Mare libero” volta a garantire il diritto dei cittadini di Roma ad accedere liberamente alla spiaggia del lungomare di Ostia, ormai divenuto a tutti gli effetti un “lungomuro”.
La campagna ha l’obiettivo di ottenere un nuovo PUA (Piano Utilizzo Arenili) che rispetti le direttive UE (Bolkestein) (qui il testo in pdf, 390 K, 114 K. ) e restituisca ai cittadini la possibilità di utilizzare le spiagge tutto l’anno.
La direttiva Bolkestein impone infatti lo stop ai rinnovi automatici delle concessioni delle spiagge ai concessionari; per tale motivo nel 2008 la UE ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia che aveva un sistema di rinnovo automatico delle concessioni.  Il rinnovo automatico è stato eliminato con la Legge Comunitaria 2010 che ha delegato al Governo l’adozione di un decreto legislativo di riordino della materia.
Infine il D.L. n. 179/2012 ha disposto la proroga sino al 31 dicembre 2020 delle concessioni demaniali in essere alla data del 30 dicembre 2009  già in scadenza entro il 31 dicembre 2015.

“Roma, il debito e il ruolo delle società municipalizzate” - Giuliano Fonderico, avvocato e ricercatore di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università LUISS Guido Carli di Roma

Giuliano ha svolto un’attenta analisi della “gestione fallimentare” delle municipalizzate e controllate di Roma Capitale.
Secondo Giuliano, “i recenti scandali che hanno riguardato le società gestite da Roma Capitale nascono in gran parte da un sistema di controlli di natura meramente formale che si è dimostrato inadeguato”.
Questa gestione fallimentare ha fatto crescere il debito del Comune fino a cifre ormai fuori controllo.
Il sistema delle società partecipate costituisce una delle principali voci di perdita per l’amministrazione e uno dei principali problemi per i cittadini poiché spesso forniscono servizi di pessimo livello.
I Partiti nominano i Consigli di Amministrazione delle imprese controllate e dunque il Comune assume il ruolo di imprenditore, con la doppia funzione di regolatore/controllore e controllato, anche in mercati concorrenziali in competizione con imprese private.
Giuliano ha poi ricordato che i dati nazionali riportano che il 60% delle perdite è per servizi “non essenziali”; da questo punto di vista il “diritto europeo” ci può aiutare perché obbliga alla trasparenza ad esempio anche in relazione ai “veri costi” dei servizi.

Massimiliano Iervolino autore del libro “Roma, la guerra dei rifiuti”

Massimiliano ha presentato il dossier sui “Rifiuti e Malagrotta” ricordando come per decenni i rifiuti prodotti nella città di Roma sono stati smaltiti nella discarica di Malagrotta, con l’aggravante che questi sono stati interrati come "tal quale".
Tale metodo di smaltimento era illegale, tanto è vero che il 17 giugno 2011, la Commissione europea ha riattivato la procedura d’infrazione 2011/4021 nei confronti dell’Italia per la non conformità del tipo di conferimento all'interno della discarica, in violazione della direttiva 1999/31/CE.
Per lo stesso motivo nel marzo 2013 il nostro Paese è stato deferito alla Corte di Giustizia europea. Massimiliano ha sottolineato che lo smaltimento illegale in discarica non riguardava solamente Malagrotta tanto che la Commissione europea nel parere motivato inviato all’Italia nel maggio del 2012 ha puntato il dito contro tutti gli invasi ubicati in provincia di Roma e di Latina.
“La discarica di Malagrotta” ha concluso Massimiliano “grazie all'intervento della Commissione europea, è stata chiusa il 1° ottobre del 2013 ma rimangono inalterati tutti gli altri problemi concernenti la gestione dei rifiuti a Roma e nel Lazio”.

Niccolò Rinaldi, vice presidente del gruppo ALDE al Parlamento Europeo

Niccolò, parlamentare europeo, ha approfondito il tema della gestione dei rifiuti e della chiusura di Malagrotta raccontando delle grandi difficoltà che il Parlamento Europeo ha dovuto affrontare per comprendere, analizzare e censurare il comportamento delle autorità italiane in materia di ambiente e rifiuti.
Le maggiori difficoltà sono state nel cercare di districarsi nella “babele decisionale” delle autorità nazionali e locali che erano coinvolte nel ciclo dei rifiuti laziali.
Nonostante tutto però l’Europa è riuscita, anche grazie alla tenacia di tanti cittadini italiani, ha imporre all’Italia la chiusura di Malagrotta.

“Indagine sulla qualità dell’aria di Roma” - Davide Ambrosini, Nicoletta Cartocci, Angela Capuano, militanti Radicali Roma

Davide ha presentato il “dossier inquinamento dell’aria” frutto del lavoro realizzato anche con Nicoletta e Angela.
Il dossier contiene un’attenta “analisi dei dati” sull'inquinamento dell’aria di Roma dal gennaio 2013 al febbraio 2014  ed evidenzia il mancato rispetto della direttiva europea 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio del 2008 relativa alla “qualità dell’aria, ambiente e per un aria più pulita in Europa”.
I dati dimostrano che vi sono numerose inadempienze rispetto alla normativa europea recepita con il decreto 155/2010 che pone limiti precisi al livello degli inquinanti e sul numero massimo di superamenti nel corso dell’anno.
In particolare:

  • vi sono livelli di superamento del benzene oltre il livello di 5,
  • il Pm10 viene superato sia in valore assoluto limite 50 (sino a massimi di 70/72) sia in numero massimo di superamenti limite 35, sino a 40 volte l'anno.

Davide ha inoltre sottolineato la “non facile lettura” delle informazioni e dei dati  presenti sul sito dell’ARPA Lazio: i bollettini infatti sono poco fruibili e soprattutto “manca l’elaborazione e la riclassificazione dei dati, come avviene in altre regioni”.

  • Slide della presentazione in pdf  (583 K, 24 pp.)

“Ambiente: accesso all’informazione e partecipazione dei cittadini” - Amedeo Barletta, avvocato, Università di Napoli Parthenope

Amedeo ha svolto una puntale relazione sul tema “Accesso all’informazione, partecipazione dei cittadini e accesso alla giustizia in materia ambientale” (qui in pdf,181 K 22 pp.) incentrata sulla  “Convenzione di Aarhus”, in vigore dal 30 ottobre 2001, che punta su un maggiore coinvolgimento e più forte sensibilizzazione dei cittadini nei confronti dei problemi di tipo ambientale al fine di un miglioramento della protezione dell’ambiente.
Per raggiungere tale obiettivo, la convenzione propone di intervenire in tre settori, pilastri del sistema:

  • assicurare l'accesso del pubblico alle informazioni sull'ambiente detenute dalle autorità pubbliche;
  • favorire la partecipazione dei cittadini alle attività decisionali aventi effetti sull'ambiente;
  • estendere le condizioni per l'accesso alla giustizia in materia ambientale.

Amedeo ha ricordato che le direttive sono “esigibili davanti alle autorità nazionali” in quanto hanno efficacia diretta rispetto ai diritti che conferisce.

  • Slide della presentazione (pdf,181 K 22 pp.)

“Il sito di Roma Capitale e la legge sull’accessibilità degli atti”, Gionny D’anna, Radicali Roma

Gionny ha presentato il dossier relativo alla “legge n. 33 del 2013” sulla trasparenza amministrativa nelle pubbliche amministrazioni locali.
“Nonostante sia passato un anno dall’approvazione delle sulla trasparenza” ha stigmatizzato Gionny “il sito di Roma Capitale disattende in larga parte le innovative prescrizione previste nella legge”.
La normativa infatti, tramite il diritto all'accesso civico, dà corpo al concetto di trasparenza garantendo ai cittadini la possibilità di consultare numerosi dati, documenti ed atti amministrativi in numerosi ambiti della pubblica amministrazione.
Il portale di Roma Capitale tramite filtri, omissioni o pubblicazioni incomplete o in formato non idoneo non consente al cittadino di poter fruire in modo agevole e ragionato dei dati e delle informazioni relative al bilancio, alle spese per il personale e per le aziende partecipate.
Gionny ha poi mostrato i siti di Comuni all’avanguardia da questo punto di vista, Firenze e Udine in primis, che grazie anche all’uso di software gratuiti e interattivi (ad esempio OpenPolis) e ad un uso accorto degli Open Data non solo garantiscono una migliore trasparenza ma addirittura incentivano i cittadini a collaborare a diffondere questo tipo di informazioni.
Tra le informazioni che mancano nella sezione “Trasparenza Amministrativa” del Comune di Roma Gionny ha segnalato:

  • spese annuali per il Personale
  • premi a dirigenti e dipendenti.

Inoltre le informazioni relative al Bilancio e agli “albi di fruitori di sovvenzioni oltre 1.000 euro” sono di difficile reperimento mentre la legge 33 prevede che siano forniti “schemi di sintesi” anche grafici per favorire la capacità di comprensione da parte dei cittadini.
Sul tema della trasparenza Gionny ha ribadito l’importanza dell’anagrafe degli eletti che deve essere realizzata anche nel Comune di Roma, tema sul quale l’associazione “Radicali Roma” intende impegnarsi a fondo.
In conclusione del suo intervento Gionny ha anche illustrato i punti di debolezza della legge 33 che non ancora un vero e proprio Freedom Information Act  sul modello della legge statunitense sulla libertà di informazione che il 4 luglio 1966 che fu emanata dal presidente Lyndon B. Johnson e che consente l’accesso totale o parziale a tutti i documenti delle amministrazioni pubbliche se non espressamente coperte da segreto.

Link

“Understanding Europe” - Chiara Bortoluzzi

Chiara, assistente del professor Alberto Alemanno docente all’Istituto HEC Paris, ha presentato il corso on line “Understanding Europe” disponibile gratuitamente sulla piattaforma Coursera https://www.coursera.org/course/europe.
Il corso, della durata di 6 ore, si pone l’obiettivo di presentare, in modo facile e discorsivo, finalità e obiettivi dell’Unione Europea anche attraverso le sue istituzioni principali: Parlamento, Commissione, Consiglio, Corte di Giustizia.
Una parte del corso è dedicata alla “citizen participation & empowerment” cioè ad analizzare e rafforzare il ruolo e le opportunità di cittadini e associazioni nella definizione delle politiche dell’UE attraverso le consultazioni pubbliche e altre forme di democrazia partecipativa.

Video introduttivo del corso

“Il programma della Commissione europea a sostegno della cultura e le prospettive di finanziamento per Roma” - Giuseppe Mazziotti, avvocato, ricercatore presso il Centre for European Policy Studies

Giuseppe ha presentato “Europa Creativa”  il programma quadro della Commissione europea per il finanziamento di attività creative e culturali nel periodo 2014-2020.
Si tratta di un’iniziativa che rafforza e razionalizza - riunendoli in un unico canale - i programmi precedenti, sviluppati per il sostegno alle arti e alla cultura, attraverso fondi e sussidi concessi alla produzione cinematografica, audiovisiva e di spettacoli dal vivo, alla tutela del patrimonio artistico e monumentale.
“Il sostegno della Commissione in un settore di competenza prettamente statale qual è la politica culturale” ha ricordato Giuseppe “è tanto più importante quanto minore è in un epoca di tagli alla spesa pubblica, il sostegno economici dei governi nazionali”.
Giuseppe ha poi commentato la nuova “legge sulla  Cultura e spettacoli dal vivo” http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsdettaglio&id=2368  della Regione Lazio auspicando che rappresenti un cambio di gestione vero anche in termini di trasparenza ricordando le polemiche relative ad uno degli ultimi bandi da parte della Regione Lazio per la concessione di aiuti alla produzione di film e opere televisive, bando pubblicato il 17 dicembre 2013 con scadenza 31 dicembre e che solo dopo le proteste della CGIL è stato posticipato di 5 settimane.

Link e collegamenti

Associazione “Radicali Roma”

“Radicali Roma” si riunisce tutti i martedì alle ore 20.30 a via di Torre Argentina 76, Roma, 3° piano

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L’evento “Roma chiama Europa”

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Assemblea PD Lazio: si ricomincia venerdì 21 marzo 2014

Politica: 

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Il Partito prima di tutto: invito a tutti perché prevalga il bene comune

Come è noto la prima Assemblea del PD Lazio è stata interrotta, il 15 marzo 2014,  a causa del malore di un delegato in un quadro di forti tensioni scaturite dal mancato accordo tra minoranza e maggioranza e da comportamenti, a mio avviso, “sfascisti”  di alcuni dei protagonisti dell’incontro.
Oggi ho ricevuto una nuova convocazione (di seguito riprodotta  integralmente) a firma di Liliana Mannocchi (eletta Presidente dell’Assemblea il 15 febbraio 2014) e Domenico Giraldi (Commissione Regionale per il Congresso).
Spero che, stavolta, tutti coloro che parteciperanno all’incontro abbiano l’interesse del Partito come primo obiettivo: invito tutti pertanto ad adoperarsi perché prevalga il bene comune.

Oggetto: Prosecuzione riunione Assemblea Regionale

Alla c.a. membri Assemblea Regionale
 
L’Assemblea Regionale sospesa sabato u.s. dopo aver proceduto all’elezione del Presidente e dei due Vice Presidenti, riprenderà i suoi lavori venerdì 21 marzo alle ore 17:00 presso la sala Carte Geografiche in Via Napoli, 36 – Roma, per esaurire l’ o.d.g. fissato nella convocazione.
 
Saluti
Liliana Mannocchi
Domenico Giraldi

O.d.g.  dell’assemblea del 15 marzo 2014

  • Proclamazione dei risultati delle elezioni per l’elezione dell’Assemblea e del Segretario Regionale del 16 febbraio u.s.
  • Elezione del Presidente dell’Assemblea
  • Proclamazione del Segretario Regionale
  • Elezione del Tesoriere
  • Elezione della Commissione regionale di Garanzia
  • Elezione della Direzione regionale

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Rassegna stampa

Francesco Clementi: i “renziani” non esistono; esistono quelli che “vogliono cambiare le cose” (Termometro Politico, 18 marzo 2014)

Politica: 

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  • Fonte: Termometro Politico, titolo originale: Clementi: “Renzi al governo? Tutto il paese chiedeva uno scatto politico

Credo che i “renziani” come categoria sociologica o sociopolitica non possano esistere nella politica 2.0 di oggi. Al mondo ci sono quelli che vogliono cambiare le cose e poi ci sono i "conservatori"

Lunga intervista di Francesco Clementi, costituzionalista già componente della “commissione dei saggi” sul nuovo quadro politico, l’Italicum, le quote rosa. Trovo illuminante quel che Francesco dice sulla categoria dei “renziani”.

Domanda: In chiusura, diciamo la verità: esistono i “renziani” come categoria antropologica o dello spirito?

Risposta: Direi che esiste un “fenomeno” politico che è Matteo Renzi, e che intorno a lui si è agglutinata innanzitutto (ma non solo) quasi tutta una generazione che ha creduto, crede e sta credendo alla possibilità di cambiare e rinnovare il Paese. Ma i “renziani” come categoria sociologica o sociopolitica non credo possano esistere nella politica 2.0 di oggi. Se vuole, semplicismo per semplicismo, al mondo ci sono quelli che vogliono cambiare lo stato delle cose, desiderosi di rompere gli equilibri che sono fuori dal tempo di oggi, e sono i riformisti; e ci sono quelli che di quegli equilibri vivono e da quelli dipendono, che sono i conservatori

Concordo con Francesco anche su quanto dice a proposito dell’Italicum, del sistema uninominale, delle primarie per legge.

Domanda: Non è un mistero però che lei, come altri esperti, avesse una preferenza per un sistema elettorale basato sui collegi uninominali di tipo maggioritario…

Risposta: Confermo. È proprio vero: io – come altri colleghi – da tempo ritengo che i collegi uninominali maggioritari siano la soluzione migliore anche per il nostro Paese, la più adatta per un regime parlamentare che voglia essere di stampo europeo.  Mi rendo conto, tuttavia, che le resistenze sono tante e quindi, con realismo consapevole, mi rendo conto che vanno bene pure le liste corte, purché siano costruite così come lo sono in Europa, laddove vengono usate: ossia corte nel numero degli eleggibili, in modo che siano identificabili da parte degli elettori. Di sicuro non esiste un paese solido, da prendere da esempio, fondato sulle preferenze. Per cui, il cuore batte per i  collegi uninominali, ma le liste bloccate corte – se tali sono – rappresentano certamente una scelta, che capisco con la ragione, nello stile delle moderne liberaldemocrazie di stampo europeo.

Domanda: Si potevano prevedere primarie istituzionalizzate?

Risposta: Assolutamente sì: le primarie per legge erano una soluzione possibile, che è stata pure adombrata in Parlamento. E che condivido in pieno.

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Eccoci! Siamo democratici liberi

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