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CISE-LUISS: dossier elezioni comunali 2016 (14 luglio 2016)

Politica: 

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Cosa succede in città? Le elezioni comunali 2016

a cura di Vincenzo Emanuele, Nicola Maggini e Aldo Paparo

Il successo del Movimento 5 Stelle, con le vittorie storiche di Roma e Torino; le difficoltà del centrosinistra, con il PD di Renzi che subisce per la prima volta una pesante battuta d’arresto; la tenuta del centrodestra che dimostra, quando è unito, di essere ancora un polo competitivo.
Il tutto in un contesto di crescente astensionismo, volatilità e frammentazione del quadro politico, con la stragrande maggioranza delle sfide decise solo al ballottaggio e la presenza di leader locali e candidati civici competitivi in diverse città.
Questi, in estrema sintesi, i risultati principali emersi dalla elezioni comunali del 2016.
Una tornata elettorale che poteva apparire un appuntamento di secondaria importanza alla vigilia, ma che si è invece rivelato uno snodo cruciale per il futuro della politica italiana.
“Cosa succede in città?” è la domanda a cui cerca di dare risposta questo ottavo Dossier CISE che raccoglie tutte le analisi sul tema pubblicate sul sito web CISE prima e dopo le elezioni:
l’analisi della situazione di partenza (dalle primarie al quadro dell’offerta politica);
i risultati del primo turno (con approfondimenti sulla partecipazione al voto, risultati di partiti e aree politiche, flussi elettorali, voto di preferenza e sull’evoluzione del sistema partitico);
i risultati dei ballottaggi, che delineano il quadro definitivo delle vittorie e delle sconfitte e mostrano con chiarezza quello che è forse il principale dato politico in chiave nazionale di queste elezioni locali: la capacità del Movimento 5 Stelle di vincere sistematicamente i ballottaggi ottenendo le ‘seconde preferenze’ degli elettori dei candidati sconfitti al primo turno, confermando di essere una forza politica con un consenso trasversale, l’unico vero ‘partito della nazione’.
Le analisi di questo Dossier CISE, basate su dati aggregati e stime di flussi elettorali, forniscono una base empirica per la discussione e l’interpretazione di questa tornata elettorale e offrono degli spunti di riflessione per ricerche future.

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(tabella tratta da pag. 82 del rapporto CISe, clicca per ingrandire)

Indice

Introduzione, Vincenzo Emanuele e Nicola Maggini

Parte I - Prologo: il voto a Bolzano

  • Il primo test delle Comunali 2016: l’offerta politica a Bolzano, Federico De Lucia
  • Comunali a Bolzano, vince Caramaschi (PD) ma non ha la maggioranza, Federico De Lucia

Parte II - Prima del voto

  • Verso le amministrative: una panoramica sulle primarie in Italia, Maria-Chiara Pomarico
  • Comunali 2016, l’analisi dell’offerta politica nei comuni capoluogo, Vincenzo Emanuele, Bruno Marino e Nicola Martocchia Diodati
  • A Roma il primo turno si trasforma in primarie, Roberto D’Alimonte
  • La mappa delle alleanze: PD-sinistra in 7 città, FI-Lega in 13, Roberto D’Alimonte

Parte III - Il voto: il primo turno

  • Calo dell’affluenza, frammentazione e incertezza nei comuni superiori al voto, Vincenzo Emanuele e Nicola Maggini
  • Partiti e coalizioni la mappa dei ballottaggi, Roberto D’Alimonte
  • Radiografia di una mutazione genetica: i flussi elettorali a Torino, Lorenzo De Sio e Matteo Cataldi
  • L’avanzata prorompente di un nuovo leader? L’analisi dei flussi a Napoli, Aldo Paparo e Matteo Cataldi
  • Il M5S avanza pescando dal centrosinistra: i flussi elettorali a Milano e Bologna, Roberto D’Alimonte, Matteo Cataldi e Aldo Paparo
  • Convergenza tra bacini elettorali di M5S e Lega Nord, Roberto D’Alimonte
  • Roma cambia colore: l’avanzata del M5S e la trincea del PD, Luca Carrieri
  • Comunali 2016, chi sale e chi scende nelle grandi città, Bruno Marino e Nicola Martocchia Diodati
  • I risultati complessivi del primo turno, Aldo Paparo
  • Tra fattori territoriali e strategia politica: il voto di preferenza alle comunali 2016, Stefano Rombi
  • Multipolarismo a geometria variabile: il sistema partitico delle città, Alessandro Chiaramonte e Vincenzo Emanuele

Parte IV - Il voto: i ballottaggi

  • Il quadro dei duelli nei grandi comuni, Roberto D’Alimonte
  • Il quadro riassuntivo dei ballottaggi: arretramento del PD, avanzata del centrodestra e vittorie storiche del M5S, Nicola Maggini
  • La mutazione genetica porta all’estinzione? I flussi elettorali fra primo e secondo turno a Torino, Aldo Paparo e Matteo Cataldi
  • De Magistris stravince con i suoi soli voti: i flussi elettorali fra primo e secondo turno a Napoli, Matteo Cataldi e Aldo Paparo
  • Il PD che ancora riesce a vincere: i flussi fra primo e secondo turno a Milano e Bologna, Aldo Paparo e Matteo Cataldi
  • La mappa dei flussi elettorali: alla Appendino i voti della destra, a Sala quelli della sinistra, Roberto D’Alimonte
  • I voti che non arrivano e il dilemma di Renzi, Lorenzo De Sio

Appendice, a cura di Giacomo Alessandrini, Fabiano Moscatelli e Maria-Chiara Pomarico

  • La situazione di partenza nei comuni capoluogo
  • Tutti i risultati nei comuni capoluogo
  • Notizie sui curatori
  • Notizie sugli autori

Scarica il dossier

Cosa succede in città? Le elezioni comunali 2016, a cura di Vincenzo Emanuele, Nicola Maggini e Aldo Paparo , 8 luglio 2016

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7 proposte: 5 - Nuovo polo sanitario (3 giugno 2016)

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Sono candidato per il PD al consiglio del VII Municipio di Roma ed ho scelto di fare la mia campagna elettorale impegnandomi su 7 proposte concrete che possono essere realizzate nella prossima consiliatura.

5 - Nuovo polo sanitario

Il programma elettorale di Valeria Vitrotti candidata Presidente del VII Municipio per l’alleanza di centro-sinistra prevede di un “un polo sanitario di eccellenza” inidividuandone la sede migliore ad Arco di Travertino:
Recita il programma:
“Prioritario è intervenire sulla struttura presente nel nodo di scambio ad Arco di Travertino (mappa): la sua posizione baricentrica nel Municipio, la presenza di parcheggi interrati e la connessione con la linea A della metropolitana ed il capolinea dei bus, fa di Arco di Travertino un luogo raggiungibile dai cittadini e pertanto adatto ad ospitare un polo sanitario di eccellenza che accolga servizi socio-sanitari territoriali attualmente insufficienti e collocati in modo disomogeneo sul quadrante dell’Appio Latino”. (pag. 5 del programma di Valeria qui in pdf)

Casa della salute?

Nel Lazio sta nascendo una nuova rete sociosanitaria territoriale di cure primarie e di continuità assistenziale: le Case della Salute che offrono ai cittadini un'unica sede territoriale di riferimento alla quale rivolgersi ogni giorno per i diversi servizi socio sanitari tra cui quelli per le patologie croniche (come ad esempio il diabete o lo scompenso cardiaco).

Maggiori informazioni su Casa della Salute

Le Case della salute sono strutture socio-sanitarie, dove i servizi di assistenza primaria si integrano con quelli ospedalieri, specialistici, dei servizi sociali e del volontariato. Strutture polivalenti, luoghi di prevenzione e promozione della salute, cuore della medicina territoriale. Un unico luogo dove la persona viene presa in carico dal sistema assistenziale, realizzando concretamente l’integrazione dei servizi socio-sanitari.

  • Scarica le slide “Il welfare è di casa” in pdf

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Chi sono

Sono Agatino Grillo, il curatore del sito www-democratici-digitali.com e sono candidato per il Partito Democratico al Consiglio del VII Municipio di Roma (mappa).
Se risiedi a Roma in questo Municipio ti invito a votarmi il 5 giugno 2016: sulla scheda rosa barra il simbolo del Partito Democratico e scrivi il mio cognome GRILLO.
Nel mio volantino elettorale - che puoi scaricare a questo link  - ci sono le mie “7 proposte per il VII Municipio”: assistenza sociale leggera, scuola aperte in orario extrascolastico, sportello antiviolenza per le donne, lotta allo spreco alimentare, nuovo polo sanitario, trasparenza e accessibilità totale delle informazioni del Municipio, rilancio delle stazioni ferroviarie di Tuscolana e Capannelle e nuova stazione a Piazza Zama.
Per approfondire le mie idee idee e avere altre informazioni puoi anche consultare il sito web http://www.agatinogrillo.com o contattarmi via email agatino.grillo@gmail.com

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7 proposte: 4 –Scuole aperte in orario extrascolastico (1 giugno 2016)

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Sono candidato per il PD al consiglio del VII Municipio di Roma ed ho scelto di fare la mia campagna elettorale impegnandomi su 7 proposte concrete che possono essere realizzate nella prossima consiliatura.

4 –Scuole aperte in orario extrascolastico

Crediamo che le scuole debbano essere aperte alla cittadinanza per fare da ponte con il territorio.
La proposta di un’apertura prolungata delle scuole è nata nell’ambito del Gruppo “Scuola” del PD VII Municipio  ed è stata ripresa nel programma elettorale di Valeria Vitrotti candidata Presidente del VII Municipio per l’alleanza di centro-sinistra.
Le “Scuola aperta” prevede “la condivisione della risorsa scuola con le altre realtà territoriali e con i cittadini, ampliando gli orari di apertura extra-scolastici, soprattutto per gli spazi/risorsa (teatri, aule magna, giardini), e la gestione informale della collaborazione scuola – territorio. (pag 10 del programma di Valeria qui in pdf)

Ulteriori informazioni su "Scuola aperta"

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Chi sono

Sono Agatino Grillo, il curatore del sito www-democratici-digitali.com e sono candidato per il Partito Democratico al Consiglio del VII Municipio di Roma (mappa).
Se risiedi a Roma in questo Municipio ti invito a votarmi il 5 giugno 2016: sulla scheda rosa barra il simbolo del Partito Democratico e scrivi il mio cognome GRILLO.
Nel mio volantino elettorale - che puoi scaricare a questo link  - ci sono le mie “7 proposte per il VII Municipio”: assistenza sociale leggera, scuola aperte in orario extrascolastico, sportello antiviolenza per le donne, lotta allo spreco alimentare, nuovo polo sanitario, trasparenza e accessibilità totale delle informazioni del Municipio, rilancio delle stazioni ferroviarie di Tuscolana e Capannelle e nuova stazione a Piazza Zama.
Per approfondire le mie idee idee e avere altre informazioni puoi anche consultare il sito web http://www.agatinogrillo.com o contattarmi via email agatino.grillo@gmail.com

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No allo spreco alimentare (PD Alberone, 25 maggio 2016)

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Incontro con Maria Chiara Gadda, deputata PD, relatrice e prima firmataria della proposta di legge contro lo spreco alimentare.

Il 25 maggio 2016 alle ore 18.30 presso la sezione Alberone del PD VII Municipio di Roma – in via Appia Nuova 361 - incontro pubblico con Maria Chiara Gadda, deputata PD, relatrice e prima firmataria della proposta di legge contro lo spreco alimentare.

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(Maria Chiara Gadda)

Interventi previsti

L’evento rientra nel calendario degli incontri che il PD Alberone ha organizzato in previsione delle elezioni amministrative del 5 giugno 2016.
Oltre all’onorevole Maria Chiara Gadda saranno presenti:

  • 160509-agatino-grillo-foto.jpg  Agatino Grillo, candidato del PD al Consiglio del VII Municipio di Roma, componente del Direttivo della sezione Alberone
  • 160516-patrizia-la-rocca.jpg  Patrizia La Rocca, candidata del PD al Consiglio del VII Municipio di Roma, componente del Direttivo della sezione Alberone
  • 160524-andrea-sgrulletti.jpg  Andrea Sgrulletti, candidato del PD al consiglio comunale di Roma.

I lavori saranno aperti da Roberto Morassut , deputato del Partito Democratico.

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(Roberto Morassut)

La legge contro lo spreco alimentare

Ridurre gli sprechi nelle varie fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari, farmaceutici o di altri prodotti, è un obiettivo ormai prioritario da perseguire attraverso alcune buone pratiche che il provvedimento intende realizzare.
Tra queste, si evidenziano il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari e di prodotti farmaceutici ai fini di solidarietà sociale destinandole in via prioritaria all’utilizzo umano; la limitazione degli impatti negativi sull'ambiente e sulle risorse naturali mediante azioni volte a ridurre la produzione di rifiuti, il riuso e il riciclo al fine di estendere il ciclo di vita dei prodotti; il raggiungimento degli obiettivi generali stabiliti dal Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti e dal Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e alla riduzione dello smaltimento in discarica dei rifiuti biodegradabili.
Con questo intervento legislativo infine si vuole favorire l’attività di ricerca, informazione e sensibilizzazione dei cittadini e delle istituzioni, con particolare riferimento alle giovani generazioni.

(continua a leggere nel dossier elaborato dall’ufficio Documentazione e Studi del Gruppo PD sulle novità contenute nel provvedimento, pdf, 363K )

 

Alberone, 23 maggio 2016: La partecipazione delle Donne - idee e proposte in rete

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Fonte: PD Alberone

Alberone, 23 maggio 2016: La partecipazione delle Donne - idee e proposte in rete per una nuova politica dei diritti e delle opportunità.

Lunedì 23 Maggio alle ore 18 presso il Circolo PD Alberone, Via Appia Nuova 361 evento pubblico: “La partecipazione delle Donne - idee e proposte in rete per una nuova politica dei diritti e delle opportunità”

Un aperitivo con:

  • Giuseppina Maturani, Senatrice del PD
  • Fabrizia Giuliani, Deputata del PD
  • Valeria Vitrotti, Candidata Presidente Municipio Roma VII

La locandina

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(clicca sull'immagine per ingrandire)

 

20 maggio 2016: presentazione del programma elettorale di Valeria Vitrotti, candidata presidente VII Municipio di Roma

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(clicca sull'immagine per ingrandire)

Il programma è frutto di un lungo e condiviso lavoro con cittadini, comitati, associazioni, movimenti e partiti

Venerdì 20 maggio 2016 dalle ore 17.30 presso la “Sala Rossa” del Municipio VII di Roma, Piazza di Cinecittà 11 (mappa), avrà luogo la presentazione del programma elettorale “Valeria Vitrotti Presidente" del VII Municipio di Roma”.

La coalizione di centro-sinistra

Valeria, consigliere municipale uscente del Partito Democratico, ha vinto le primarie per la scelta del candidato Presidente del VII Municipio di Roma e guida la colazione di centro-sinistra formata da

  1. Democratici e Popolari Più Roma – Giachetti
  2. Periferie Protagoniste con Vitrotti Presidente
  3. Partito Democratico - Giachetti Sindaco
  4. Italia Dei Valori - Per Giachetti Sindaco
  5. Radicali Federalisti Laici Ecologisti
  6. #Roma Torna Roma - Giachetti Sindaco

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Il Programma

Il programma è frutto di un lungo e condiviso lavoro, portato avanti grazie alla collaborazione di cittadini, consiglieri uscenti, candidati, iscritti, comitati di quartiere, associazioni culturali e sportive e di tutti coloro che hanno generosamente messo a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e le proprie energie in questo progetto.

Al programma hanno contribuito i "Gruppi di lavoro" del PD VII Municipio di Roma.

Ospiti

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(Marco Causi)

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(Guido Fabiani)

Alla presentazione del programma di “Valeria Vitrotti Presidente” sarà presente Marco Causi, deputato PD e ex Assessore al Bilancio del Comune di Roma e Guido Fabiani, Assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive (quest’ultimo in attesa di conferma).

Le liste e i candidati che appoggiano “Valeria Vitrotti Presidente”

A questa pagina web del comune di Roma l’elenco delle liste e dei candidati che appoggiano “Valeria Vitrotti Presidente”

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Altri articoli su Valeria Vitrotti

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(Valeria Vitrotti)

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Valeria Vitrotti, Agatino Grillo, Patrizia La Rocca - incontro con i cittadini del VII Municipio - 17 maggio 2016 ore 17.30

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Martedì 17 maggio 2016 presso l’associazione culturale Giuseppe Mazzini via La Spezia 83 (zona San Giovanni) dalle ore 17.30 alle ore 19.30 circa presentazione di Agatino Grillo e Patrizia La Rocca candidati del Pd ai cittadini del VII municipio
Sarà presente Valeria Vitrotti  candidata presidente del Municipio del PD e dell’alleanza di centro sinistra.

Evento Facebook

Agatino Grillo e Patrizia La Rocca

Foto e curricula

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(Agatino Grillo)

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(Patrizia La Rocca)

Volantini e santini

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Altri articoli su Valeria Vitrotti

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(Valeria Vitrotti)

 

Presentazione della candidatura di Agatino e Patrizia al Circolo Alberone (13 maggio 2016)

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(clicca sull'immagine per aprire l'album in FaceBook)

Il Municipio per noi è una comunità fondata su efficienza, trasparenza, solidarietà

Il 13 maggio 2016 io e Patrizia La Rocca abbiamo incontrato gli iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico del VII Municipio di Roma  alla sezione PD Alberone dove entrambi siamo iscritti per presentare la nopstra candidatura al Consiglio del VII Municipio.
La legge elettorale per i municipi prevede che l’elettore indichi due preferenze – un uomo e una donna – e così generalmente i candidati si presentano in coppia.
Il Circolo era pieno e questo ci ha reso molto felici.
Il primo intervento è stato svolto da Fabio Salamida, segretario del Circolo Alberone che ci ha presentati illustrando i nostri curriculum politici e professionali: entrambi facciamo parte del Direttivo del Circolo dal 2013; io sono anche il coordinatore del gruppo “Trasparenza”, Patrizia de quello sulle “Politiche sociali”  .
Il secondo intervento è stato di Antonella Di Giacomo, responsabile organizzazione del Circolo che ha ricordato l’importanza di votare per candidati preparati, competenti e motivati (wow!).
Infine abbiamo parlato io e Patrizia presentando in particolare i punti su cui intendiamo impegnarci per il nostro territorio.

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(Agatino Grillo)

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(Patrizia La Rocca)

Sette proposte per il VII Municipio

  1. Assistenza leggera per anziani mediante l'istituzione dell'assistente di quartiere per piccole necessità quotidiane
  2. Scuola    come luogo di aggregazione sociale e culturale attraverso la fruibilità degli spazi in orario extrascolastico
  3. Sostegno alle donne vittime di abusi tramite la costituzione di uno sportello antiviolenza    per l'accoglienza, consulenza psicologica e giuridica
  4. Lotta allo spreco alimentare attraverso la realizzazione di una rete per la raccolta, il trasporto e la consegna alle persone meno abbienti del cibo non consumato nelle mense scolastiche e di quello in scadenza nei supermercati
  5. Promozione di un polo sanitario in sostituzione del Poliambulatorio di via Acqua Donzella
  6. Trasparenza e accessibilità totale delle informazioni allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sull'utilizzo delle risorse pubbliche
  7. Migliore fruibilità dei principali nodi di scambio per la mobilità municipale attraverso car e bike sharing, rilancio delle stazioni Tuscolana e Capannelle

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(clicca per ingrandire il volantino o scarica il volantino in pdf)

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Roma VII Municipio: riapre Villa Fiorelli (6 maggio 2016)

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(Ingresso di Villa Fiorelli, immagine tratta da Wikipedia, di Patafisik - Opera propria, Pubblico dominio)

Fonte: Blog Comitato Villa Fiorelli

Riapertura della Villa!

Cari tutti, ci siamo! Ci giunge notizia dal SIMU (sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana) ufficio del comune di Roma, che domani Sabato 07/05/2014 riapriranno al pubblico i cancelli di Villa FIORELLI.
In questi giorni, era stato lo stesso Simu a realizzare i lavori di messa in sicurezza della Villa
ed a mettere in atto delle opere di riqualificazione del parco: sfalcio dell'erba, svuotamento e ripulitura degli scarichi delle acque piovane, sistemazione dei vialetti, pulizie varie.
È previsto a breve anche il ripristino di tutte le panchine, tramite sostituzione o riposizionamento delle assi mancanti o rovinate.
Questo ultimo intervento verrà realizzato appena i "pezzi di ricambio" saranno nella disponibilità del Simu, e senza necessità di ulteriori chiusure della Villa ma recintando via via la panchina sulla quale si interverrà.
In sostanza, il SIMU ha esaudito quasi tutte le richieste urgenti della nostra associazione dimostrando così una disponibilità e una capacità di intervento ben lontani dall'inerzia del Servizio Giardini che aveva causato lo sfacelo e la chiusura della Villa.

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Si spera che questa felice collaborazione tra la nostra associazione ed il SIMU possa portare altri buoni frutti in futuro.
L'unico intervento tra quelli da noi richiesti che non è stato realizzato è stata la messa in sicurezza dell'edificio ex-ama, considerato edificio storico e tutelato dalla sovrintendenza ai beni culturali, ente che deve autorizzare ogni minimo intervento.
La motivazione della storicità dell'edificio è originata dal fatto che Garibaldi vi dormì all'interno quando stazionò all'interno della Villa.
L'episodio è di sicuro interesse e motivo di orgoglio, ma viene da riflettere: chissà cosa penserebbe l'Eroe dei due Mondi se oggi vedesse come è ridotta la struttura e soprattutto sapere che occasionalmente vi hanno "dormito" tossici e/o sbandati vari....
Comunque, considerato come si erano messe le cose per la ns amata Villa Fiorelli (degrado e chiusura) pensiamo che i risultati dell'impegno di noi tutti soci e di coloro che ci hanno sostenuto con la propria firma, abbia prodotto un buon risultato, che ci da la carica per le prossime battaglie.

VIVA VILLA!

Contatti

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Morassut, Giachetti, Orfini, Turco: nuove idee per Roma e per l’Italia (1° maggio 2016)

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(Foto tratta da album FB di Salvatore Contino)

Morassut: occorre un “patto democratico e fiscale per Roma”. Livia Turco: nuovo modello di welfare basato sull’inclusione sociale. Orfini: stiamo costruendo un PD più accogliente e aperto. Giachetti: riforma della macchina amministrativa, trasparenza e open data per rilanciare Roma.

Il 28 aprile 2016 Roberto Giachetti, candidato sindaco di Roma, Matteo Orfini, presidente del Partito Democratico e commissario del PD Roma, Livia Turco, già ministro della solidarietà sociale e della Salute, hanno partecipato con tanti altri a "#Contributi e #idee per #Roma" un incontro pubblico sul tema del futuro di Roma organizzato da Roberto Morassut deputato del PD e già sfidante di Giachetti nelle primarie per la scelta del candidato sindaco.
Tutti gli interventi sono stati di altissimo livello e sono state formulate interessanti proposte per rilanciare Roma dal punto di vista economico, culturale e sociale.
Livia Turco ha svolto un intervento particolarmente bello con proposte innovative e coraggiose per un nuovo welfare in Italia e a Roma.
Nel seguito una sintesi degli interventi di Roberto Morassut, Livia Turco, Matteo Orfini e Roberto Giachetti.

Intervento di Roberto Morassut

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Roberto ha aperto l’evento invitando a formulare proposte politiche sulle “nodi essenziali e non eludibili per Roma in questo critico passaggio della sua storia contemporanea” perché il PD deve smettere di inseguire le banalità semplicistiche e qualunquistiche dei Cinque Stelle e della Meloni e mettere invece in campo un “discorso” su Roma che vale più di mille volumi di programma.
Secondo Roberto Morassut in primo luogo occorre un “nuovo patto democratico per Roma” perché Roma è l’unica tra le capitali delle maggiori potenze europee a non godere di una specialità di poteri e risorse adeguate al suo ruolo.
“La Francia aggiorna periodicamente la legislazione e gli strumenti per Parigi (da ultimo con la legge sulla Grand Paris del 2010, che prevede anche speciali strumenti di gestione per alcuni obbiettivi), la Gran Bretagna fa altrettanto (Greater London Act del 2007), la Germania anche (legge del 2007). (…) Le Capitali delle altre tre grandi potenze europee vanno avanti e si aggiornano. L’Italia e Roma vanno indietro, dal momento che nel 2009 la destra italiana ha distrutto, con il "patto della pajata", l’unica legge che in un secolo e mezzo di storia ha dato a Roma qualche prerogativa speciale: la 396 del 1990. Ne furono protagonisti Berlusconi, Alemanno e Bossi”.
Secondo Morassut Roma deve diventare una regione con una specialità costituzionale di poteri ed i municipi dei comuni a tutto tondo, secondo ordinamento vigente con pochi comuni ridisegnati secondo una geografia più coerente con i vari tessuti urbani.
Nel frattempo però occorre lavorare per far marciare la macchina amministrativa capitolina, sebbene obsoleta, affrontando il tema delle risorse rivedendo, in primo luogo, le folli direttive inserite nella Legge di Stabilità del 2010 per il ripiano del debito di Roma, che hanno portato alle stelle la pressione fiscale sui romani alle stelle e aumentato l’insofferenza degli italiani verso questa città.
Da questo tema, secondo Morassut, deriva un secondo argomento forte per la campagna elettorale che il PD dovrebbe presto mettere al centro della propria iniziativa: “un nuovo patto fiscale per Roma” e con i romani per ridurre la pressione e combattere l’evasione.
In primo luogo occorre ridurre l’inutile eccesso dell’addizionale Irpef per il debito e poi combattere l’evasione TaRi (oggi quasi al 25%), aumentando i controlli contro l’evasione tariffaria sui mezzi pubblici (occorre passare da 60 controllori ad un esercito di 1000 ed è possibile), applicando con rigore la normativa riformata di recente sul calcolo e la riscossione degli oneri di urbanizzazione nelle trasformazioni urbane e destinandoli agli investimenti.
Più in generale si deve rivedere la politica delle entrate anche attraverso una sana azione di dismissioni mobiliari e immobiliari e di valorizzazione del patrimonio.
Fondamentale, infine, è ridurre la pressione fiscale su imprese e cittadini, combattere l’evasione, aumentare le entrate e spostare risorse sugli investimenti.

Intervento di Livia Turco: serve un nuovo modello di welfare basato sull’inclusione

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Livia ha ricordato le grandi battaglie politiche che hanno portato alla emanazione della legge quadro 328 del 2000  che ha posto l’Italia all’avanguardia nel welfare grazie alla “rete integrata dei servizi e delle prestazioni sociali” prevista dalla nuova norma.
La 328/2000, ha ricordato Livia, fu anticipata da una felice stagione del volontariato, no profit, cooperazione, associazionismo, professioni che inventarono e costruirono sul campo, in una feconda relazione con gli enti locali, i servizi per l’infanzia, la disabilità, la lotta alla povertà,
l’integrazione degli immigrati.
La “Rete integrata dei servizi e delle prestazioni sociali” fu una grande intuizione ed innovazione perché non guardava solo ai servizi in senso stretto ma proponeva il benessere delle persone, l’inclusione sociale come parametro di tutte le politiche di un territorio.
Oggi però il contesto sociale ed economico è profondamente cambiato ed anche il quadro normativo non è più adatto a cogliere e risolvere i bisogni sociali del nostro paese.
L’Italia è infatti tra gli ultimi in Europa per attenzione alle famiglie, agli asili nido, alle misure contro la povertà, assistenza agli anziani.
“Mancano i servizi, mancano le politiche per prevenire, rallentare, prendere in carico le persone non autosufficienti” ha ricordato Livia Turco che ha auspicato una “una nuova stagione delle politiche sociali” che si deve basare su alcune “idee-forza”:

  • la promozione del benessere per tutti e non solo il superamento delle emergenze sociali;
  • la promozione delle capacità di ciascuno e non solo la tutela;
  • la cittadinanza attiva perché diritto significa dare a ciascuno ciò che è dovuto ma anche chiedere a ciascuno di prendersi cura degli altri, di fare la propria parte per la comunità;
  • la sussidiarietà in cui le istituzioni si adoperano per promuovere la solidarietà e combattere le diseguaglianze sollecitando la responsabilità ed il ruolo attivo di tutti i soggetti sociali;
  • l’integrazione, la rete, l’alleanza tra soggetti istituzionali, professioni, risorse ed opportunità.

Le “nuove politiche sociali” secondo Livia Turco, richiedono la costituzione di veri e propri “patti territoriali per il benessere sociale” nei quali i sindaci e i presidenti di Municipio possono e devono giocare un ruolo rilevantissimo.
Bisogna innovare le politiche sociali. Cambiare l’ottica. Rovesciare il problema. I servizi per l’infanzia, l’assistenza domiciliare per gli anziani, i servizi per le famiglie, l’inserimento scolastico lavorativo delle persone fragili, l’inserimento attivo di chi ha vissuto ed è caduto nella marginalità sociale non sono un costo per la comunità, sono un investimento che migliora la qualità della vita di una comunità e rende più competitivo lo sviluppo. La cura delle persone e la presa in carico di quelle più fragili è ingrediente fondamentale di una politica di sviluppo che punti sulla valorizzazione del capitale umano e dunque sul benessere della persona”.
Livia Turco ha poi ricordato che la “Legge di Stabilità 2016” contiene importanti incentivi per lo sviluppo del “welfare aziendale” affermando espressamente il principio della sostituibilità tra retribuzione cash e beni/servizi, ovviamente al ricorrere di alcune condizioni.
Sono infatti estese le esenzioni IRPEF per somme, servizi e prestazioni erogati dal datore di lavoro alla generalità dei dipendenti (o categorie di dipendenti) per la fruizione e la frequenza da parte dei familiari anche non fiscalmente a carico, di:

  • servizi di assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti
  • servizi di educazione e istruzione anche in età prescolare, compresi i servizi integrativi e di mensa a essi connessi;
  • ludoteche, centri estivi e invernali;
  • borse di studio.

In questo nuovo contesto il ruolo degli enti locali – comuni e municipi – deve essere di costituire e dirigere un tavolo dove far incontrare gli attori economici e sociali per elaborare, condividere e sottoscrivere i patti territoriali per il benessere sociale.
Per tali patti, ha ricordato Livia “è fondamentale la visione d’insieme dei problemi della comunità” e per tal motivo la promozione delle politiche sociali non dovrebbe più essere affidata solo all’assessore alle politiche sociali ma direttamente al sindaco e al presidente di Municipio che devono coinvolgere e coordinare tutti gli assessorati perché dal “piano sociale” bisogna passare al “parametro sociale” che attraversa tutte le politiche per definire un programma intersettoriale per la cura ed il benessere della persona.
Tutti gli attori economici, sociali, istituzionali devono condividere il patto e fare ciascuno la sua parte: “le aziende devono attivarsi per l’asilo nido, la mutualità integrativa, l’integrazione degli immigrati, l’inserimento delle persone disabili, la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare; le Fondazioni bancarie devono attivare i servizi sociali, le amministrazioni locali infine deve essere regista e facilitatore per superare duplicazioni, sovrapposizioni e realizzare una effettiva integrazione in particolare tra inserimento lavorativo, scolastico, del sostegno sociale”.

Intervento di Matteo Orfini

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Matteo, presidente del Partito Democratico e commissario del PD Roma, ha ripreso la riflessione sul futuro di Roma proposta da Roberto Morassut allargandola al tema del futuro delle grandi città urbane che qualcuno ipotizzava destinate ad un lento declino a causa delle nuove tecnologie mobili e che invece sempre più si sono dimostrati gli hub del progresso economico, sociale e culturale.
Serve allora, secondo Orfini, una chiara visione politica dello sviluppo che vogliamo imprimere alle nostre città, città che per una forza di centro sinistra come il Partito Democratico non sono solo riconducibili all’urbis, cioè alle infrastrutture, ma anche e specialmente alla “civitas” cioè alla comunità degli uomini e delle donne che la abitano e che ci lavorano.
La sinistra, secondo Orfini, si distingue dalla destra anche perché lavora a favore della civitas contrastando la visione individualistica della destra.
Tornando al tema di Roma, Matteo Orfini ha ricordato l’azione svolta in qualità di commissario per rilanciare il partito democratico romano a partire dalla “mappatura” fatta da Barca dei punti di forza e debolezza di tutti i Circoli del PD di Roma e dalla conseguente opera di razionalizzazione che ne è scaturita.
Il lavoro sul PD Roma non si ferma qui, ha però sottolineato il Presidente del Partito Democratico: la sezione del PD deve diventare il luogo a cui i cittadini si rivolgono quando hanno un problema da risolvere o una soluzione da proporre.
Il PD deve diventare più inclusivo, più trasparente, più accogliente ha concluso Orfini non solo a Roma ma in tutta Italia.

Intervento di Roberto Giachetti

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Roberto ha parlato a lungo del “programma partecipato” al quale sta lavorando insieme ai cittadini di Roma.
“Siamo partiti da una lunga fase di ascolto” ha detto Roberto “che ci ha permesso di elaborare le nostre proposte per rilanciare Roma”.
Il primo punto fermo del programma di Roberto Giachetti è che “le regole vanno rispettate”.
Il secondo punto è che le opere pubbliche grandi e piccole già avviate vanno completate con un “percorso trasparente e una tracciabilità quotidiana, affinché ogni cittadino possa incalzare l’amministrazione per la sua realizzazione”.
“Il mio compito, il compito di un buon amministratore” ha detto Roberto Giachetti, “sarà anche quello di rendere possibile la partecipazione dei cittadini e il compito di ogni cittadino sarà assumersi la responsabilità di vigilare e contribuire. Perché questa città la cambiamo insieme”.
In sintesi il programma di Giachetti prevede:

  • riforma della struttura amministrativa realizzando un decentramento vero: saranno trasferiti ai Municipi competenze, risorse e personale perché “ormai i presidenti sono veri e propri sindaci e devono rispondere ai cittadini con poteri adeguati. La macchina centrale sarà così più leggera, occupandosi prevalentemente di programmazione e controllo”
  • trasparenza con l’open data e un nuovo sito internet del Comune. “È mia intenzione poi introdurre strumenti di partecipazione diretta, in modo tale che tutti, dal sindaco ai dirigenti, condividano i piani con la popolazione”
  • mobilità: si aprirà un tavolo col governo su tempi e tracciati. “Decideremo dove deve arrivare la Metro C ed entro quando. Se fare o meno la D. Se avviare il prolungamento della linea B da Rebibbia a Casal Monastero. Inoltre punteremo sui tram, a partire dal prolungamento dell’8 fino a Termini (…) e punteremo su nuove linee: Centocelle-Termini, Ottaviano-piazza Ungheria, Marconi -Ippolito Nievo. Poi col governo dovremo discutere finalmente della chiusura dell’anello ferroviario, trasferendo le imprese coinvolte che sostanzialmente sono tutte sfascia carrozze”.

Giachetti ha affrontato anche il tema della legalità e ha ribadito che il Partito Democratico è fatto di tante persone perbene che si impegnano volontariamente per il bene del Paese e di Roma.
Ma il PD – così come deve fare l’amministrazione comunale – deve controllare in modo più efficace che non si verifichino episodi di malaffare e comportamenti illegali e da questo punto di vista la trasparenza e il rispetto delle regole sono essenziali.
Giachetti ha ricordato il suo impegno personale per le “liste pulite” dei candidati del PD e delle altre formazioni che appoggiano la sua candidatura e promesso che il 21 maggio 2016 presenterà su Facebook la sua squadra di assessori.

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(clicca sull'immagine per scaricare la locandina completa)

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