You are here

Conferenza stampa di presentazione del DDL sulla Net Neutrality (27 gennaio 2009 - Senato)

Notizia tratta dal sito del sen. Vimercati

[img_assist|nid=93|title=Italia in rete|desc=|link=none|align=left|width=350|height=200]I senatori Vincenzo Vita, Luigi Vimercati, Anna Finocchiaro insieme al professor Stefano Rodotà (già Garante per la protezione dei dati personali) hanno presentato in Senato il DDL sulla Net Neutrality, primo esempio di decreto legge "2.0" poichè commentato e emendato direttamente dagli utenti tramite blog e Facebook. Gli obiettivi della proposta sono garantire l’accesso neutrale a internet, promuovere i diritti di cittadinanza attiva per rafforzare la partecipazione e il processo decisionale democratico, garantire il pluralismo informatico con il software aperto, diffondere l’uso delle nuove tecnologie delle comunicazioni nelle imprese e nelle università e rimuovere gli ostacoli che impediscono la parità di accesso a internet ai cittadini in condizioni di disabilità e disagio economico e sociale. Per Anna Finocchiaro con questo testo è stato scritto "un capitolo importante di e-democracy in Italia". La capogruppo PD al Senato si è impegnata a raccogliere le firme di tutti i colleghi del Pd nel più breve tempo possibile per favorire l’iscrizione in via privilegiata del testo all’ordine del giorno dei lavori del Senato. Stefano Rodotà ritiene che questa proposta di legge cada in un momento significativo, in cui il diritto di connessione e’ stato riconosciuto dall’Europa come diritto della persona. Ma anche in un momento in cui il diritto alla libertà di espressione in rete è diventato scontro tra Stati Uniti e Cina con la questione Google.

"A questo riguardo" sottolinea Anna Finocchiaro "dispiace registrare una distanza culturale tra il mondo e casa nostra, dove si cerca di aumentare il potere censorio sulla rete. Personalmente credo che abbiamo perso il ruolo internazionale e nazionale che avevamo acquistato con il governo Prodi e la vicenda della banda larga è emblematica: non se ne fara’ nulla, anche il Cipe di febbraio non approverà niente e persino il viceministro Romani colloca lo sblocco dei fondi dopo la digitalizzazione della tv. Praticamente stiamo ragionando in termini di prossima legislatura. Lanciamo un allarme politico perche’ il governo cambi orientamento sulla rete."

Articoli collegati su www.democratici-digitali.com 

 

Aggiungi un commento

Filtered HTML

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Full HTML

  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente

Plain text

  • No HTML tags allowed.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.