Da oggi le unioni civili sono legge (5 giugno 2016)

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Il 5 giugno 2016 entra in vigore la legge 20 maggio 2016, n. 76, “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”(cosiddetta legge Cirinnà) approvata dal Parlamento italiano l’11 maggio 2016.
Questi, in sintesi, gli aspetti principali della nuova legge.

Unioni civili

Un’unione civile tra due persone maggiorenni dello stesso sesso si costituisce mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.
L’atto è registrato nell’archivio dello stato civile.
Le parti possono stabilire, dichiarandolo all’ufficiale dello Stato Civile, di assumere un cognome comune, scegliendo tra i loro cognomi o di anteporre o posporre al cognome comune il proprio.

Diritti e Doveri

Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e doveri. In particolare  da essa discendono:

  • l’obbligo di assistenza morale e materiale;
  • l’obbligo di coabitazione;
  • l’obbligo di contribuzione economica in relazione alle proprie capacità di lavoro professionale o casalingo;
  • l’obbligo di definizione di comune accordo dell’indirizzo della vita familiare e della residenza.

Regime patrimoniale

Il regime patrimoniale, in mancanza di diversa convenzione tra le parti, è la comunione dei beni. Alle convenzioni patrimoniali si applicano le norme del codice civile.

Diritto successorio

Riguardo alla successione, alle unioni civili si applica parte della disciplina contenuta nel libro secondo del codice civile.

Impedimento o nullità

L’unione civile è impedita dal precedente vincolo matrimoniale o di unione civile, dall’interdizione, dalla sussistenza dei rapporti di parentela, affinità o adozione tra le parti, dalla condanna di una delle parti per omicidio tentato o consumato nei confronti del coniuge o di chi sia unito civilmente con l’altra parte dell’unione civile.
È prevista la disciplina dei casi di nullità delle unioni civili.

Scioglimento dell’unione

L’unione civile si scioglie con manifestazione congiunta o disgiunta dinanzi all’ufficiale dello Stato Civile e si applicano alcune norme previste per il divorzio, ad esclusione dell’istituto della separazione.

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Il Testo della legge sulle Unioni civili

Per approfondire

Rassegna web

7 proposte: 6 - Trasparenza e accessibilità totale delle informazioni del Municipio (4 giugno 2016)

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Sono candidato per il PD al consiglio del VII Municipio di Roma ed ho scelto di fare la mia campagna elettorale impegnandomi su 7 proposte concrete che possono essere realizzate nella prossima consiliatura.

6 - Trasparenza e accessibilità totale delle informazioni del Municipio

Sono il coordinatore del "Gruppo Trasparenza" del PD VII Municipio di Roma le cui proposte (qui in pdf) sono state recepite dal programma elettorale di Valeria Vitrotti - candidata Presidente del VII Municipio per l’alleanza di centro-sinistra - che dedica un intero capitolo al tema della trasparenza: il capitolo 2  “Un Municipio grande, ma unito” (pag. 3 del programma di Valeria qui in pdf) che di seguito riproduciamo.

Un Municipio grande, ma unito

Un Municipio aperto, trasparente e moderno. Un Municipio unico.
Aperto alla partecipazione di residenti, studenti e professionisti per la progettazione di interventi sul territorio e per la gestione di servizi.
Aperto alle risorse umane rappresentate da migliaia di cittadini con conoscenze, capacità e iniziativa.
Trasparente perché la progettazione e la programmazione degli interventi seguirà percorsi semplici e chiari.
Trasparente perché cittadini e operatori economici potranno costantemente monitorare i procedimenti amministrativi anche online.
Moderno perché le procedure, i bandi e le informazioni saranno disponibili a tutti i cittadini mediante strumenti open data.
Moderno perché efficiente e capace di rispondere velocemente alle necessità di ognuno.
Unico perché occorre ridefinire gli spazi delle due sedi municipali che devono essere riorganizzati al meglio delle loro potenzialità, per starci bene, tutti, e ovunque.
Sicurezza sul lavoro, vivibilità degli spazi, rispetto per le professionalità.
Se si lavora insieme, si lavora meglio.

Cos’è la “Trasparenza amministrativa”?

Nel 2013, nell’ambito della nuova normativa anti-corruzione (Legge 190/2012), è stato approvato il cosiddetto “Testo unico sulla trasparenza”  (D.Lgs. 33/2013), che per la PA:

  • riordina gli obblighi di pubblicazione on line esistenti e ne prevede di nuovi, tra i quali:
    • curriculum e compensi degli organi politici e dei dirigenti
    • sovvenzioni, contributi e sussidi economici superiori a € 1.000
    • rendiconti dei gruppi consiliari
    • bilanci di previsione e consuntivi
    • carte dei servizi e tempi medi di erogazione dei servizi
    • piani regolatori e altri strumenti urbanistici
    • liste di attesa delle prestazioni sanitarie;
  • introduce il nuovo istituto dell’accesso civico, definito come “il diritto di chiunque di richiedere” documenti, dati e informazioni che la PA avrebbe dovuto pubblicare obbligatoriamente, “nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione”;
  • prevede l’adozione e la pubblicazione del programma triennale per la trasparenza, la nomina del responsabile per la trasparenza e l’obbligo di svolgimento annuale della giornata per la trasparenza;
  • prevede sanzioni per il mancato adempimento degli obblighi di trasparenza.

FOIA – Freedom of Information Act – ovvero il diritto di accesso generalizzato

La legge 124/2015, meglio conosciuta come “Riforma della Pubblica Amministrazione” o “Riforma Madia”, prevede, tra l’altro, una “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza” (art. 7).
In particolare, l’art. 7, comma 1, lett. h) attribuisce al Governo una delega per la realizzazione, anche nel nostro ordinamento, di un vero e proprio “diritto di accesso generalizzato”, consentito – come nei sistemi FOIA, Freedom of Information Act – a “chiunque” su tutti “i dati e i documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni”.
Nel gennaio 2016 il governo ha emanato il decreto 267 che introduce anche in Italia una forma di sistemi FOIA; il 17 maggio 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato il tenendo conto delle osservazioni giunte dalle associazioni impegnate nella trasparenza e degli esperti del settore.

Il commento del ministro Marianna Madia

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«Abbiamo mantenuto la promessa. Il Foia è legge - ha sottolineato il ministro per la Semplificazione e la pubblica amministrazion Marianna Madia (link is external) - Con il decreto attuativo della riforma della pubblica amministrazione, approvato definitivamente, l’Italia adotta una legislazione sul modello del Freedom of Information Act. I cittadini hanno ora diritto di conoscere dati e documenti in possesso della pubblica amministrazione, anche senza un interesse diretto».
«Nel corso del dibattito pubblico di questi ultimi mesi - ha dichiarato il ministro - mi ero impegnata affinché venissero recepite le condizioni espresse nei pareri delle commissioni parlamentari: chiedere un documento sarà gratuito; un’amministrazione che rifiuta il rilascio di un documento dovrà motivarlo in maniera chiara; il cittadino che si oppone al rifiuto di un’amministrazione di rilasciare un’informazione potrà rivolgersi al responsabile della trasparenza o al difensore civico e, in ogni caso, al Tar. Il FOIA può garantire la massima trasparenza della PA e la più ampia partecipazione dei cittadini, che possono esercitare un controllo democratico sulle politiche e le risorse pubbliche».
«L’impegno sulla trasparenza - ha concluso Marianna Madia - non finisce qui. A breve, con un metodo che sin qui ha funzionato, coinvolgeremo le realtà della società civile sull’open government e apriremo un percorso di confronto e lavoro comune».

Leggi anche

7 proposte per il VII Municipio

Gruppo Trasparenza del PD VII Municipio

Gruppo Trasparenza del PD Lazio

Chi sono

Sono Agatino Grillo, il curatore del sito www-democratici-digitali.com e sono candidato per il Partito Democratico al Consiglio del VII Municipio di Roma (mappa).
Se risiedi a Roma in questo Municipio ti invito a votarmi il 5 giugno 2016: sulla scheda rosa barra il simbolo del Partito Democratico e scrivi il mio cognome GRILLO.
Nel mio volantino elettorale - che puoi scaricare a questo link  - ci sono le mie “7 proposte per il VII Municipio”: assistenza sociale leggera, scuola aperte in orario extrascolastico, sportello antiviolenza per le donne, lotta allo spreco alimentare, nuovo polo sanitario, trasparenza e accessibilità totale delle informazioni del Municipio, rilancio delle stazioni ferroviarie di Tuscolana e Capannelle e nuova stazione a Piazza Zama.
Per approfondire le mie idee idee e avere altre informazioni puoi anche consultare il sito web http://www.agatinogrillo.com o contattarmi via email agatino.grillo@gmail.com

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PD: chiusura campagna elettorale in V e VII Municipio (3 giugno 2016)

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Il 3 giugno 2016 il Partito Democratico del V e del VII Municipio di Roma chiudono insieme la campagna per il primo turno delle elezioni amministrative alle ore 19.30, presso il Giardino di Monte del Grano, in via Monte del Grano – Piazza dei Tribuni (mappa) metro A: Porta Furba Quadraro.
All’evento saranno presenti:

  • il candidato Sindaco Roberto Giachetti
  • la candidata presidente del VII Municipio Valeria Vitrotti
  • il candidato presidente del V Municipio, Alessandro Rosi

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(Roberto Giachetti e Valeria Vitrotti)

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Altri articoli su Valeria Vitrotti

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(Valeria Vitrotti)

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Chi sono

Sono Agatino Grillo, il curatore del sito www-democratici-digitali.com e sono candidato per il Partito Democratico al Consiglio del VII Municipio di Roma (mappa).
Se risiedi a Roma in questo Municipio ti invito a votarmi il 5 giugno 2016: sulla scheda rosa barra il simbolo del Partito Democratico e scrivi il mio cognome GRILLO.
Nel mio volantino elettorale - che puoi scaricare a questo link  - ci sono le mie “7 proposte per il VII Municipio”: assistenza sociale leggera, scuola aperte in orario extrascolastico, sportello antiviolenza per le donne, lotta allo spreco alimentare, nuovo polo sanitario, trasparenza e accessibilità totale delle informazioni del Municipio, rilancio delle stazioni ferroviarie di Tuscolana e Capannelle e nuova stazione a Piazza Zama.
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7 proposte: 5 - Nuovo polo sanitario (3 giugno 2016)

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Sono candidato per il PD al consiglio del VII Municipio di Roma ed ho scelto di fare la mia campagna elettorale impegnandomi su 7 proposte concrete che possono essere realizzate nella prossima consiliatura.

5 - Nuovo polo sanitario

Il programma elettorale di Valeria Vitrotti candidata Presidente del VII Municipio per l’alleanza di centro-sinistra prevede di un “un polo sanitario di eccellenza” inidividuandone la sede migliore ad Arco di Travertino:
Recita il programma:
“Prioritario è intervenire sulla struttura presente nel nodo di scambio ad Arco di Travertino (mappa): la sua posizione baricentrica nel Municipio, la presenza di parcheggi interrati e la connessione con la linea A della metropolitana ed il capolinea dei bus, fa di Arco di Travertino un luogo raggiungibile dai cittadini e pertanto adatto ad ospitare un polo sanitario di eccellenza che accolga servizi socio-sanitari territoriali attualmente insufficienti e collocati in modo disomogeneo sul quadrante dell’Appio Latino”. (pag. 5 del programma di Valeria qui in pdf)

Casa della salute?

Nel Lazio sta nascendo una nuova rete sociosanitaria territoriale di cure primarie e di continuità assistenziale: le Case della Salute che offrono ai cittadini un'unica sede territoriale di riferimento alla quale rivolgersi ogni giorno per i diversi servizi socio sanitari tra cui quelli per le patologie croniche (come ad esempio il diabete o lo scompenso cardiaco).

Maggiori informazioni su Casa della Salute

Le Case della salute sono strutture socio-sanitarie, dove i servizi di assistenza primaria si integrano con quelli ospedalieri, specialistici, dei servizi sociali e del volontariato. Strutture polivalenti, luoghi di prevenzione e promozione della salute, cuore della medicina territoriale. Un unico luogo dove la persona viene presa in carico dal sistema assistenziale, realizzando concretamente l’integrazione dei servizi socio-sanitari.

  • Scarica le slide “Il welfare è di casa” in pdf

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Chi sono

Sono Agatino Grillo, il curatore del sito www-democratici-digitali.com e sono candidato per il Partito Democratico al Consiglio del VII Municipio di Roma (mappa).
Se risiedi a Roma in questo Municipio ti invito a votarmi il 5 giugno 2016: sulla scheda rosa barra il simbolo del Partito Democratico e scrivi il mio cognome GRILLO.
Nel mio volantino elettorale - che puoi scaricare a questo link  - ci sono le mie “7 proposte per il VII Municipio”: assistenza sociale leggera, scuola aperte in orario extrascolastico, sportello antiviolenza per le donne, lotta allo spreco alimentare, nuovo polo sanitario, trasparenza e accessibilità totale delle informazioni del Municipio, rilancio delle stazioni ferroviarie di Tuscolana e Capannelle e nuova stazione a Piazza Zama.
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7 proposte: 4 –Scuole aperte in orario extrascolastico (1 giugno 2016)

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Sono candidato per il PD al consiglio del VII Municipio di Roma ed ho scelto di fare la mia campagna elettorale impegnandomi su 7 proposte concrete che possono essere realizzate nella prossima consiliatura.

4 –Scuole aperte in orario extrascolastico

Crediamo che le scuole debbano essere aperte alla cittadinanza per fare da ponte con il territorio.
La proposta di un’apertura prolungata delle scuole è nata nell’ambito del Gruppo “Scuola” del PD VII Municipio  ed è stata ripresa nel programma elettorale di Valeria Vitrotti candidata Presidente del VII Municipio per l’alleanza di centro-sinistra.
Le “Scuola aperta” prevede “la condivisione della risorsa scuola con le altre realtà territoriali e con i cittadini, ampliando gli orari di apertura extra-scolastici, soprattutto per gli spazi/risorsa (teatri, aule magna, giardini), e la gestione informale della collaborazione scuola – territorio. (pag 10 del programma di Valeria qui in pdf)

Ulteriori informazioni su "Scuola aperta"

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7 proposte: 3 - Sportello antiviolenza per le donne (31 maggio 2016)

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Sono candidato per il PD al consiglio del VII Municipio di Roma ed ho scelto di fare la mia campagna elettorale impegnandomi su 7 proposte concrete che possono essere realizzate nella prossima consiliatura.

3 - Sportello antiviolenza per le donne

La proposta è nata nell’ambito del Gruppo Municipale “Politiche Sociali” del PD VII Municipio  prevede (pag. 2 del documento "Relazione del Gruppo di lavoro delle politiche sociali ed abitative VII Municipio, qui in pdf)  e prevede la creazione di uno sportello antiviolenza nel VII Municipio di Roma per l’accoglienza, prima assistenza, consulenza psicologica e giuridica per le donne vittime di violenze nonché l’istituzione di un numero verde di ascolto.
Le associazioni interessate a fornire questo servizio possono concorrere ad un bando che prevede fondi stanziati dalla Regione.
Il Municipio potrebbe intervenire mettendo a disposizione un locale per il call center e lo svolgimento del servizio da parte della associazione che risulterà vincitrice.

Lo sportello antiviolenza negli altri Municipi

Nel febbraio 2015 nel II Municipio di Roma è stato inaugurato uno “Sportello Antiviolenza”

Lo sportello, realizzato in collaborazione con una cooperativa sociale e  una associazione sociale onlus, è stato finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del bando “Bene in Comune”, iniziativa rivolta agli Enti locali per rispondere ai bisogni delle persone più fragili.
Il Municipio II ha quindi elaborato un progetto pilota denominato “Piano Municipale Antiviolenza” - che prevede l’istituzione di uno sportello contro la violenza - di concerto con le strutture e gli enti presenti sul territorio municipale: i presidi delle ASL, i consultori e gli ospedali, le scuole e le Università, le Forze dell’Ordine, la Procura della Repubblica ed il Tribunale di Roma, i servizi sociali, i centri per l’impiego e le associazioni.

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7 proposte: 2 - Assistenza leggera per anziani: istituzione dell'assistente di quartiere (30 maggio 2016)

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2 - Assistenza leggera per anziani: istituzione dell'assistente di quartiere

La proposta - nata nell’ambito del Gruppo Municipale “Politiche Sociali” del PD VII Municipio  e ripresa nel programma elettorale di Valeria Vitrotti (pag 12 del programma qui in pdf) candidata Presidente del VII Municipio per l’alleanza di centro-sinistra – prevede di affiancare alla tradizionale assistenza sociale già svolta dagli enti locali una nuova “assistenza leggera” che coinvolga attivamente, accanto alle istituzioni, anche la comunità locale ad esempio il condominio o il quartiere.
“L’assistenza leggera consiste nel realizzare un servizio collettivo rivolto ad una platea di persone anziane diversa da quella che fruisce della assistenza domiciliare caratterizzata dal rapporto 1 a 1: esiste infatti una moltitudine di persone anziane ancora autosufficienti che tuttavia necessitano di un sostegno.
Il progetto si rivolge a più persone abitanti in una medesima area (condominio/strade), al fine di massimizzare i risultati, affinché gli anziani possano usufruire indicativamente due o più volte a settimana di servizi quali a titolo esemplificativo e non esaustivo consegna farmaci, assistenza per disbrigo pratiche amministrative, accompagnamento dal medico, supporto psicologico etc. etc.” (fonte: "Relazione del Gruppo di lavoro delle politiche sociali ed abitative VII Municipio", 4 maggio 2016  qui in pdf, pag. 2)

La cultura del condominio solidale

“L’assistenza leggera” è già stata sperimentata sia nel Lazio sia in Emilia Romagna anche nell’ottica di favorire la cultura del condominio solidale.
Le attività che in queste 2 regioni sono state affidate all’assistente di quartiere o di condominio sono:

  • compagnia;
  • pratiche burocratiche;
  • spesa;
  • pratiche presso il medico curante;
  • accompagnamenti a presidi sanitari;
  • uscite con più anziani;
  • organizzazione di momenti di socializzazione.

Valeria Vitrotti: programma per il governo del territorio – VII Municipio di Roma

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Il “Programma per il governo del territorio: innovare gli strumenti e pianificare l'innovazione”  è frutto di un lungo e condiviso lavoro, portato avanti grazie alla collaborazione di cittadini, consiglieri uscenti, candidati, iscritti, comitati di quartiere, associazioni culturali e sportive e di tutti coloro che hanno generosamente messo a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e le proprie energie in questo progetto.

  • Scarica il programma in pdf

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(Valeria Vitrotti)

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Volontariato, no profit, terzo settore: la riforma del governo Renzi (26 maggio 2016)

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L’Aula della Camera ha approvato in via definitiva la delega al Governo per la riforma del terzo settore,  dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale. I voti a favore sono stati 239, 78 i contrari. Ora il governo dovrà emanare i decreti attuativi entro un anno dall’entrata in vigore della legge

Il Terzo settore non è secondo a nessuno: approvata la riforma

“Con il voto definitivo di ieri sera della Camera l’Italia valorizza e riorganizza il variegato mondo del non profit, un insieme di soggetti che svolgono un ruolo strategico fondamentale per uno sviluppo sostenibile, comunitario e partecipato”. Lo dice la vice presidente della Camera, Marina Sereni.

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“Questa riforma, avviata due anni fa, ha coinvolto più di mille soggetti in una consultazione pubblica da cui abbiamo tratto molte idee e suggerimenti. Ora imprese sociali, associazioni di volontariato e di promozione sociale, fondazioni e cooperative sociali hanno un vero punto di riferimento, un quadro di definizioni e regole certe. Non si tratta di un semplice restyling, ma di un vero e proprio ridisegno del Terzo Settore, fin qui regolamentato da una normativa frammentaria e poco omogenea”.

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“Semplificazione dell’iter per il riconoscimento della personalità giuridica attraverso l’Istituzione di un Registro unico degli enti del Terzo Settore; razionalizzazione e semplificazione dei regimi fiscali e contabili; completamento della riforma del 5×1000; istituzione del Consiglio Nazionale del Terzo Settore e della Fondazione Italia Sociale per mobilitare grandi donatori privati e orientare progetti ad alto impatto sociale ed occupazionali; rilancio e riforma del Servizio Civile Nazionale: i punti qualificanti della delega sono molti e ora ci impegneremo perche’ presto arrivino i decreti attuativi.
 
Solidarietà, impegno, partecipazione, sono le parole chiave di uno sviluppo e di una crescita inclusiva che valorizza le risorse di ogni comunità. Sono sempre di più nel nostro Paese coloro che lavorano stabilmente o periodicamente nelle tante imprese sociali, così come sempre di più sono coloro che trovano nel volontariato una ragione di impegno civile. Un patrimonio di idee, valori e competenze necessario allo sviluppo di una societa’ moderna e aperta, in cui il pubblico non mette ostacoli, ma supporta le risorse della comunita’ secondo una cultura della sussidiarietà e della solidarietà”, conclude Sereni.

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La scheda del Gruppo PD alla Camera dei Deputati

Dopo gli interventi legislativi degli ultimi anni che hanno inciso su aspetti specifici del mondo no profit, dalle associazioni di volontariato alle onlus  fino al servizio civile nazionale, finalmente la Camera ha approvato in via definitiva una Riforma organica dell’intero Terzo Settore.
Obiettivo della legge è creare un sistema che favorisca la partecipazione attiva e responsabile delle persone, valorizzando il potenziale di crescita sociale e occupazionale presente nel campo dell’economia sociale.
La legge delega il Governo a varare nei prossimi 12 mesi i decreti legislativi in cui saranno previste, tra le altre cose:

  • la stesura di un Codice del Terzo Settore contenente le disposizioni generali applicabili a tutti gli enti, la definizione delle forme e delle modalità di organizzazione, amministrazione e controllo, nonché le modalità di tutela dei lavoratori e della loro partecipazione ai processi decisionali;
  • un Registro nazionale del Terzo Settore e relative modalità di iscrizione;
  • l’armonizzazione della normativa sul volontariato e promozione sociale anche in collaborazione con le scuole, valorizzando l’esperienza dei volontari in ambito formativo e lavorativo;
  • la revisione della disciplina che riguarda le imprese sociali ed aumento delle categorie di lavoratori svantaggiati per realizzare nuove forme di inclusione;
  • il passaggio del servizio civile da nazionale ad universale, prevedendo uno specifico status giuridico per i volontari e consentendone l’apertura anche ai cittadini stranieri regolarmente residenti;
  • la creazione di un Consiglio Nazionale del Terzo Settore in cui confluiranno l’Osservatorio nazionale per il volontariato e l’Osservatorio nazionale per l’associazionismo, organismo di consultazione che dovrà valorizzare le reti associative;
  • la semplificazione della normativa fiscale e l’agevolazione delle donazioni;
  • l’istituzione di una fondazione (Italia Sociale) con lo specifico scopo di favorire l’incontro tra i finanziatori e gli enti beneficiari, dotata di un finanziamento di 1 milione di euro.

 Scarica il "Dossier dell’Ufficio Documentazione e Studi dei Deputati PD" in pdf

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Il testo della legge

  • Il testo della legge delega sul Terzo settore approvata ieri in terza lettura dalla Camera (dal sito de Il Sole 24 Ore) in pdf

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Rassegna web

Matteo Renzi: i disonesti sono in tutti i partiti e vanno cacciati (24 maggio 2016)

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Il protocollo di vigilanza per la bonifica di Bagnoli

«Gli accordi anti-corruzione che stiamo siglando sono un punto di riferimento nel mondo» ha detto Matteo Renzi nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi del 24 maggio 2016 dedicata al protocollo di vigilanza sulle procedure per la bonifica delle aree di Bagnoli.
Il “protocollo” è stato firmato dal Presidente del Consiglio a Palazzo Chigi dal commissario di Bagnoli Salvo Nastasi, dal presidente dell’Anac Raffaele Cantone e dall’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri.
«Gli accordi anti-corruzione siglati in Italia» ha sottolineato Matteo Renzi «sono considerati best practice mondali in materia di prevenzione e contrato del malaffare. Ho fatto due presentazioni a Londra e in Serbia su questo tema e riprenderò l’argomento anche al G7 in Giappone dove porterò questa nostra esperienza come esempio di lotta alla corruzione».

I disonesti sono in tutti i partiti e vanno cacciati

«Gli amministratori onesti sono la stragrande maggioranza di tutti i colori politici e partiti, come purtroppo ci sono disonesti in tutti i partiti politici e vanno cacciati» ha detto Renzi sottolineando come la lotta alla corruzione sia portata avanti grazie anche al lavoro degli amministratori onesti.

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Infografica Anticorruzione – le riforme del governo Renzi

Rassegna web

No allo spreco alimentare (PD Alberone, 25 maggio 2016)

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Incontro con Maria Chiara Gadda, deputata PD, relatrice e prima firmataria della proposta di legge contro lo spreco alimentare.

Il 25 maggio 2016 alle ore 18.30 presso la sezione Alberone del PD VII Municipio di Roma – in via Appia Nuova 361 - incontro pubblico con Maria Chiara Gadda, deputata PD, relatrice e prima firmataria della proposta di legge contro lo spreco alimentare.

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(Maria Chiara Gadda)

Interventi previsti

L’evento rientra nel calendario degli incontri che il PD Alberone ha organizzato in previsione delle elezioni amministrative del 5 giugno 2016.
Oltre all’onorevole Maria Chiara Gadda saranno presenti:

  • 160509-agatino-grillo-foto.jpg  Agatino Grillo, candidato del PD al Consiglio del VII Municipio di Roma, componente del Direttivo della sezione Alberone
  • 160516-patrizia-la-rocca.jpg  Patrizia La Rocca, candidata del PD al Consiglio del VII Municipio di Roma, componente del Direttivo della sezione Alberone
  • 160524-andrea-sgrulletti.jpg  Andrea Sgrulletti, candidato del PD al consiglio comunale di Roma.

I lavori saranno aperti da Roberto Morassut , deputato del Partito Democratico.

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(Roberto Morassut)

La legge contro lo spreco alimentare

Ridurre gli sprechi nelle varie fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari, farmaceutici o di altri prodotti, è un obiettivo ormai prioritario da perseguire attraverso alcune buone pratiche che il provvedimento intende realizzare.
Tra queste, si evidenziano il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari e di prodotti farmaceutici ai fini di solidarietà sociale destinandole in via prioritaria all’utilizzo umano; la limitazione degli impatti negativi sull'ambiente e sulle risorse naturali mediante azioni volte a ridurre la produzione di rifiuti, il riuso e il riciclo al fine di estendere il ciclo di vita dei prodotti; il raggiungimento degli obiettivi generali stabiliti dal Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti e dal Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e alla riduzione dello smaltimento in discarica dei rifiuti biodegradabili.
Con questo intervento legislativo infine si vuole favorire l’attività di ricerca, informazione e sensibilizzazione dei cittadini e delle istituzioni, con particolare riferimento alle giovani generazioni.

(continua a leggere nel dossier elaborato dall’ufficio Documentazione e Studi del Gruppo PD sulle novità contenute nel provvedimento, pdf, 363K )

 

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