17 marzo 2016: costituzione del “Comitato per il Sì del VII Municipio di Roma”

Politica: 

RiformeCostituzionali.png

(Lettera di invito)

Cara, caro
siamo un gruppo di cittadini del VII Municipio di Roma, provenienti da esperienze politiche, civiche e professionali differenti, accomunati dalla convinzione che il cambiamento sia possibile e la riforma costituzionale approvata dal governo Renzi un’opportunità da non perdere.
Abbiamo quindi deciso di costituire un “Comitato per il Sì del VII Municipio di Roma” - collegandoci alla rete dei comitati analoghi che in tutta Italia si sta organizzando in questi giorni - quale luogo di riflessione e di azione in cui i cittadini si mettono al servizio dei cittadini per formare, informare, condividere e dibattere.
Le nostre ragioni del Sì sono:

  • un Parlamento più efficiente: una sola Camera che vota le leggi e dà la fiducia al Governo
  • più peso agli istituti di democrazia diretta: abbassamento del quorum per i referendum abrogativi richiesti da un gran numero di cittadini, introduzione dei referendum propositivi e tempi finalmente certi per l’esame delle proposte di legge di iniziativa popolare
  • una Repubblica più leggera: abolizione del CNEL e delle province
  • più sobrietà per i politici: tetto all’indennità per consiglieri e assessori regionali e nessuna indennità per i senatori
  • chiarezza su chi fa cosa: suddivisione chiara delle competenze tra Stato e Regioni per facilitare imprese e cittadini

Per tutti questi motivi vi invito a partecipare giovedì 17 Marzo 2016 alla riunione di costituzione del “Comitato per il Sì del VII Municipio di Roma” che si terrà presso l’associazione “Giuseppe Mazzini” in via La Spezia 83 (zona San Giovanni proprio davanti la fermata metro C Lodi e a poche centinaia di metri dalla fermata metro A San Giovanni) dalle ore 18.
Vi ringrazio per l'attenzione

Mauro Bombardieri

 

Resoconto presentazione “La Rete dei Sì per il Referendum Costituzionale” (12 marzo 2016)

Politica: 

160311-la-rete-dei-si.jpg

Siamo un gruppo di cittadini di formazione diversa, differenti opinioni politiche, differenti esperienze lavorative, provenienti da diversi territori, ma con una passione civica che ci accomuna. Crediamo che cambiare il nostro Paese sia possibile e che la riforma costituzionale sia una occasione di cambiamento da non perdere

L’11 marzo 2016 a Roma è stata presentata “La Rete dei Sì per il Referendum Costituzionale” (tw, fb, email) che intende lavorare a favore dell’approvazione delle riforme costituzionali nel referendum previsto per ottobre 2016.

Cos’è “La Rete dei Sì per il Referendum Costituzionale”

Siamo un gruppo di cittadini di formazione diversa, differenti opinioni politiche, differenti esperienze lavorative, provenienti da diversi territori, ma con una passione civica che ci accomuna.
Abbiamo deciso di costituire l’Associazione “La Rete dei S씑 con l’obiettivo di unire tutti coloro che credono che cambiare il nostro Paese sia possibile e che la riforma costituzionale sia una occasione di cambiamento da non perdere.
Vogliamo discuterne con chi ha voglia di informarsi e informare, consapevoli che il voto di ciascuno di noi sarà essenziale per determinare se l’Italia resterà ferma o vorrà andare avanti.
Tutti noi, infatti, saremo chiamati ad esprimerci sulla riforma con il referendum costituzionale che seguirà all’approvazione definitiva da parte del Parlamento.
Sembrerebbe un tema per addetti ai lavori, costituzionalisti o professionisti della politica, ma è una questione che riguarda tutti e tocca la quotidianità di ciascuno.
Per questo “La Rete dei Sì” vuole essere un punto di aggregazione, un luogo in cui i cittadini si mettono al servizio dei cittadini per formare, informare, condividere e dibattere.
Una rete di singoli e di comitati promotori per il Sì che ha come obiettivo quello di mobilitare le risorse civiche dei territori in favore di un cambiamento possibile.
Le nostre ragioni del Sì sono:

  • un Parlamento più efficiente: una sola Camera che vota le leggi e dà la fiducia al Governo
  • più peso agli istituti di democrazia diretta: abbassamento del quorum per i referendum abrogativi richiesti da un gran numero di cittadini, introduzione dei referendum propositivi e tempi finalmente certi per l’esame delle proposte di legge di iniziativa popolare
  • una Repubblica più leggera: abolizione del CNEL e delle province
  • più sobrietà per i politici: tetto all’indennità per consiglieri e assessori regionali e nessuna indennità per i senatori
  • chiarezza su chi fa cosa: suddivisione chiara delle competenze tra Stato e Regioni per facilitare imprese e cittadini

E le tue?

/sites/default/files/images2/160311-la-rete-dei-si.jpg  /sites/default/files/images2/160311-la-rete-dei-si.jpg

(clicca sulle foto per ingrandire, fonte FaceBook)

Interventi

Massimo De Meo

massimo-de-meo.jpg

Massimo - coordinatore della “La Rete dei Sì” – ha presentato l’associazione, già presente in numerosi territori della città metropolitana di Roma e dell’hinterland.
Massimo ha invitato tutti a lavorare insieme per far vincere le ragioni del “Sì” puntando sulle “questioni di merito” perché finalmente “cambiare si può”.

Simone Plebani

140130-simone-plebani-2.jpg

Simone, presidente di “Big Bang Roma”, ha inviato a costruire la vittoria del Sì collegandosi anche con i comitati e le associazioni di volontari che operano nei territori.

Raffaele Picilli

Raffaele-Picilli.jpeg

Raffaele, esperto fundraising e peopleraising, ha illustrato l’importanza di creare e raccogliere consenso anche attraverso le donazioni economiche e “di tempo” fornendo numerosi esempi tratte dalle primarie statunitensi in corso.
Raffaele ha ricordato che nel 2017 il finanziamento pubblico alla politica cesserà del tutto e che occorre quindi – immediatamente – ragionare sul fundraising prendendo esempio dal terzo settore – il no profit – che da sempre cresce con successo basandosi sull’autofinanziamento.
Da questo punto di vista – ha sottolineato Raffaele – la “trasparenza” assume un ruolo chiave: chi dona il proprio denaro o il proprio tempo vuole sapere non solo come è stato utilizzato ma anche se ha prodotto reddito e nuova ricchezza politica.

Francesco Clementi

Francesco-Clementi.jpeg

Francesco, docente di Diritto Pubblico alla facoltà di Scienze Politiche a Perugia, ha illustrato i tre punti chiave della riforma costituzionale:
i poteri del capo dello Stato sullo scioglimento delle Camere,
l’intangibilità del potere giudiziario,
il rafforzamento delle autonomie nel Senato e degli strumenti di democrazia diretta quali il referendum propositivo e le leggi di iniziativa popolare.
Francesco ha anche ricordato come quasi tutte le democrazia parlamentari «abbiano una Camera bassa che dà la fiducia: in questo l’Italia era un’eccezione alla regola e un Senato non federale bensì federatore dato che siamo un Paese ancora diviso».
La riforma costituzionale, infatti, realizzando un nuovo tipo di Senato, impone alle Regioni, proprio per favorire la crescita dei loro territori e dunque dell’intero Paese, anche di dare un senso nuovo alla loro autonomia, facendo emergere sempre più il valore strategico del regionalismo «differenziato» che le caratterizza.
Il nuovo testo dell’art. 116 responsabilizza le regioni ad ottenere ulteriori forme di autonomia, nel rispetto del cardine di responsabilità proprio delle democrazie stabilizzate: ossia quello dell’equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, già adottato sul piano nazionale.
Secondo Clementi, “cosi come è finita la stagione fallimentare del Senato «federale» soppiantata da quella di un Senato delle autonomie, «federatore» tra queste con lo Stato e l’Unione europea, è tempo che finisca anche quella di un governare in modo irresponsabile i fondi pubblici, favorendo definitivamente, grazie a regole appunto incentivanti, tanto leadership e classi dirigenti regionali più virtuose, quanto cittadini più consapevoli del valore di un governare di qualità”.

Domenico Rossi

domenico-rossi.jpg

Domenico, Sottosegretario allo Difesa, ha insistito sul tema della corretta informazione nelle competizioni elettorali anche alla luce della sua recente esperienza quale candidato alle primarie per del centro-sinistra per la scelta del candidato sindaco di Roma.

160310-larete-dei-si2

“La Rete dei Sì per il Referendum Costituzionale” - contatti

Rassegna stampa – le ragioni del Sì al referendum costituzionale

Leggi anche

Ulteriori articoli su Francesco Clementi

La Rete dei Sì per il Referendum Costituzionale – Roma, 11 marzo 2016

Politica: 

160310-larete-dei-si2
Venerdì 11 marzo 2016 a Roma dalle ore 17.45 - in via Uffici del Vicario 30 (mappa), presso “Iter Legis” - presentazione dell’Associazione “La Rete dei Sì per il Referendum Costituzionale” - @laretedeisi

I cittadini per il cambiamento e la Costituzione: cosa cambia e cosa no con la riforma costituzionale

La riforma costituzionale e le sue prospettive

Ne discutiamo con:

La locandina

160310-larete-dei-si3

(Clicca sull'immagine per ingrandire)

Approfondimenti

160117-orasireferendum-tavolo.jpg

La revisione della Parte II della Costituzione

  • “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione”, Atto Senato n. 1429 XVII Legislatura  (link is external)

Rassegna stampa

Leggi anche

Roma Municipio I: “Sicurezza, legalità, lotta alla corruzione” 10 marzo 2016

160309-i-municipio-iside-castagnola2

Giovanni Falcone: "Possiamo sempre fare qualcosa"

I temi della legalità e della sicurezza dei nostri rioni e quartieri sono stati oggetto di grande attenzione in questi ultimi mesi, affrontati e discussi in un confronto costante con tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine.
A questi temi che riguardano i cittadini molto da vicino, se ne aggiunge un altro che invece sta toccando pesantemente la macchina amministrativa di Roma, come stanno a dimostrare le numerose inchieste aperte negli ultimi mesi per episodi di corruzione e malaffare nella gestione della cosa pubblica e degli appalti.
Per analizzare la situazione e le possibili strategie di contrasto, il Municipio Roma I ha promosso un incontro/dibattito - previsto per il giorno giovedì 10 marzo 2016 presso la Sala del Consiglio Municipale della sede di Circonvallazione Trionfale, 19 - al quale partecipano:

  • Sabrina Alfonsi, Presidente del Municipio Roma I
  • Angelo Rughetti, sottosegretario alla Pubblica Amministrazione
  • Giampiero Cioffredi, Responsabile dell'Osservatorio sulla Legalità della Regione Lazio
  • Alfonso Sabella, magistrato ed ex Assessore Capitolino
  • Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma.

Modera la discussione:

  • Iside Castagnola, Consigliera I Municipio, già Presidente della Commissione Legalità.

Leggi anche

“Equo sistema sanzionatorio in Europa” con Andrea Orlando e i ministri di Giustizia aderenti a PSE – Roma 7 marzo 2016

Politica: 

160302-andrea-orlando.jpg

Per una giurisdizione penale europea: Orlando convoca a Roma ministri Giustizia del PSE

I ministri della Giustizia aderenti al Partito dei Socialisti Europei (PSE) si incontreranno a Roma il prossimo 7 marzo 2016 per discutere della funzione rieducativa delle pene e adottare il documento “For a Fair Penalties system in Europe”.
La riunione, convocata dal Guardasigilli Andrea Orlando, che è il coordinatore dei ministri della Giustizia aderenti al PSE, vedrà la partecipazione dei ministri della Giustizia di Germania (Heiko Maas), Malta (Owen Bonnici), Portogallo (Francisca Van Dunem), Lituania (Juozas Bernatonis) e Francia (Jean-Jacques Urvoas).

Questo il programma della giornata:

  • ore 11:30-12:45 - visita del carcere romano di Rebibbia Nuovo Complesso, in Via Raffaele Majetti (ammessa la stampa);
  • ore 13 - riunione dei Ministri, in preparazione del Consiglio Europeo dei Ministri della Giustizia che si terrà a Bruxelles l’11 Marzo;
  • ore 15:00-16:45 - presentazione del Documento adottato, presso la sede del Pd in Via Sant’Andrea delle Fratte 16, con il sottosegretario agli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Enzo Amendola, il presidente del Partito Democratico Matteo Orfini e il responsabile giustizia David Ermini.

160302-pes.jpg

Leggi anche

Si parte!! Secondo incontro Roberto Giachetti - 4 febbraio 2016: Municipio VIII di Roma

160204-tuttaroma22.jpg
 

Giovedì 4 febbraio 2016, partenza ore 10,30

  • incontro con gli studenti dell’Ateneo di Roma Tre in via Ostiense 161
  • sopralluogo agli ex Mercati Generali di via Ostiense 113
  • visita al mercato rionale “Santa Galla” in circonvallazione Ostiense all'altezza del civico 198
  • visita al parco del Pullino, piazza Augusto Albini 38
  • visita al Mercato Rionale, piazza dei Navigatori  32

qui la locandina in pdf

Contatti Comitato Giachetti

 

Cineforum PD provincia Roma: “Gramsci, la forma della memoria” (Guidonia, 3 febbraio 2016 - ore 18,00)

Politica: 

160203-locandina-gramsci2.jpg

(clicca sull'immagine per ingrandire)

Proiezione del film “Gramsci, la forma della memoria”. Segue dibattito!

Formazione Democratica – la Scuola di Politica della Federazione Provinciale del PD di Roma – ha organizzato tre serate di cinema dedicate alla storia e alle radici ideali del Partito Democratico.
Tre serate dedicate a tre personaggi illustri:

  • Antonio Gramsci
  • Luigi Sturzo
  • Piero Gobetti

Si comincia il 3 febbraio 2016 con la proiezione del film “Gramsci, la forma della memoria” presso la sede del PD provincia di Roma in via E. Barsanti snc a Setteville di Guidonia (Roma).
Il documentario è stato realizzato montando brani tratti da film, film tv, documentari, inchieste, interviste e materiali raccolti dall’archivio del Movimento Operaio e Democratico.
Gramsci è presentato, oltre che nei brani di fiction e di documentari a lui dedicati, tramite interviste fatte a compagni e amici.
Dopo la proiezione del film è previsto un dibattito con la partecipazione di:

  • Francesco Giasi, vicedirettore della Fondazione Istituto Gramsci
  • Rocco Maugliani, Segretario Provinciale PD
  • Luigi Gentili, direttore di Formazione Democratica - Scuola di Politica
  • Giuseppe Calicchia, coordinatore di Formazione Democratica - Scuola di Politica

Locandina

160203-locandina-gramsci.jpg

(scarica la locandina in pdf)

Formazione Democratica

Formazione Democratica è la Scuola di Politica promossa dalla Federazione provinciale del PD di Roma.
La mission è quella di promuovere lo sviluppo della cultura politica attraverso momenti di dibattito e di confronto.
I valori sono il coinvolgimento, l'ascolto e l'etica.

Contatti

Leggi anche

 

PD VII Municipio Roma: prime iniziative per la campagna elettorale (29 gennaio 2016)

Politica: 

mappa-vii-municipio-logo.jpg

I gruppi di lavoro scriveranno il programma elettorale del PD VII Municipio

Il 29 gennaio 2016 iscritti, dirigenti, eletti ed amministratori  del PD VII Municipio di Roma (San Giovanni – Morena) si sono incontrati presso la sezione “Togliatti-Subaugusta” (fb, web, mappa) per organizzare e pianificare le prime iniziative in vista della campagna elettorale 2016.
All’incontro ha partecipato Laura Coccia (fb, wikipedia, cameratw), parlamentare del Partito Democratico.

Intervento di Ileana Piazzoni, sub commissario PD VII Municipio di Roma

Ileana  ha aperto la riunione spiegando che nei fatti è già iniziata la campagna elettorale per l’elezione del sindaco, dei presidenti dei municipi e dei relativi consigli e che occorre dunque organizzare le prime iniziative del PD VII Municipio.
Si inizierà con la stesura di un programma elettorale per il Municipio che contenga anche proposte  per il programma del PD Roma per Roma Capitale: da questo punto di vista assume particolare rilevanza la costituzione e l’avvio dei gruppi di lavoro del PD VII Municipio come già annunciato nel precedente incontro del 9 gennaio.
Ileana ha inoltre precisato che:

  • il tema delle candidature al consiglio capitolino e municipale sarà affrontato dopo la fase delle primarie come ha già dichiarato Matteo Orfini nella sua veste di commissario del PD Roma
  • il tesseramento 2015 si chiude il 31 gennaio 2016, il tesseramento 2016 inizia il 1° febbraio 2016
  • chi, tra gli eletti, non ha versato le quote previste dallo Statuto non sarà tesserato.

Gruppi e coordinatori

Gruppi interni riservati agli iscritti al PD

Gruppi esterni aperti agli elettori del PD

Intervento di Laura Coccia, deputata del Partito Democratico

Laura ha insistito sulla necessità, anche in vista della campagna elettorale, di confrontarsi con i cittadini ed “uscire dai Circoli”.
“L’iniziativa dei gruppi di lavoro aperti anche agli elettori del PD è fondamentale da questo punto di vista” ha detto Laura “anche per dimostrare che il partito ha voltato pagina rispetto a quanto avvenuto nei mesi scorsi”,
Laura ha insistito in particolar modo sull’importanza di formulare proposte per il governo del territorio per quanto riguarda la mobilità e le politiche sociali che sono i temi che i cittadini sentono  più vicini, ha condiviso l'idea che i gruppi di lavoro del PD VII Municipio diventino il punto di partenza per la realizzazione di un vero e proprio programma elettorale “partecipato” auspicando che tale iniziativa venga fatta propria anche dal PD degli altri municipi di Roma.

Leggi anche

 

Si parte!! Primo incontro Roberto Giachetti - 27 gennaio 2016 in via Tiburtina 695 a Roma

160127-giachetti2.jpg
 

Primo incontro pubblico di Roberto Giachetti con cittadini, associazioni e comitati del territorio del Municipio IV di Roma  mercoledì 27 gennaio 2016 dalle ore 17.30 presso “Musica Incontro”, via Tiburtina 695 (mappa)

 

Il primo incontro dei comitati “OraSì” di Roma sui Referendum Costituzionali (23 gennaio 2016)

Politica: 

160117-orasireferendum-logo.jpg
di Valentina Mantua (web, fb, tw, pdlazio)
 
Il 21 gennaio 2016 si è tenuto il primo incontro dei comitati “OraSì” di Roma.
L’evento, intitolato “La sfida delle riforme: come cambia il Parlamento” ha inaugurato una serie di iniziative che i comitati OraSì intendono promuovere per informare i cittadini sui contenuti del Referendum Costituzionale che probabilmente si farà in autunno.
Il ddl Boschi infatti dovrà tornare alla Camera per due votazioni e molto probabilmente, si farà il referendum se la seconda votazione non avrà la maggioranza assoluta.
L’incontro è stato aperto dal Prof. Francesco Clementi  che ha descritto il contesto nel quale è maturata la volontà e l'opportunità di portare avanti un programma di riforme.
Francesco ha citato l'annus horribilis della politica, il 2013, quando in una situazione economica complessa purtroppo le elezioni non hanno consegnato al Paese una maggioranza, bensì un "tripolarismo" confuso e ingestibile che ha impedito anche una elezione diretta del Presidente della Repubblica.
Secondo Clementi fu proprio Napolitano, al quale fu chiesto un secondo mandato, a innescare un processo di riflessione intellettuale, giuridica e politica (la relazione dei Saggi ne è un esempio, il discorso alle Camere dopo la sua riconferma un altro)  sulla quale è nata l'attuale proposta.
La proposta di riforma costituzionale che andremo a votare infatti non tocca i maggiori architravi del nostro ordinamento costituzionale come l'elezione del Presidente della Repubblica, i rapporti relativi tra il Presidente e il Capo del Governo e i poteri stessi del Premier (abbandonando la discussione sul semi presidenzialismo alla francese che ha fatto naufragare i precedenti tentativi), ma va direttamente a correggere forse la principale causa di inefficienza del nostro sistema legislativo: il bicameralismo perfetto.
Il Prof. Clementi ha descritto il percorso che ha portato il Governo all'attuale proposta di riforma del Senato, il numero dei seggi (95+5), l'elezione (indiretta) e la rappresentanza (regioni e comuni) e le fasi di consultazione, consegnando al pubblico un messaggio importante: la Costituzione era un compromesso anche nella mente dei grandi padri costituenti, cambiarla è un gesto di consapevolezza che la necessità di quei compromessi è venuta meno e il contesto storico è cambiato.
I Comitati OraSì per il momento nascono singolarmente con uno statuto molto semplice e con l'intenzione di fare rete sul territorio romano coprendo il più possibile la mappa dei 15 municipi.
È probabile che in futuro, come fu per i comitati delle primarie, verrà elaborato uno statuto unico e verranno fornite più indicazioni.

160117-orasireferendum-tavolo.jpg

Approfondimenti – la revisione della Parte II della Costituzione

  • “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione”, Atto Senato n. 1429 XVII Legislatura 

Rassegna stampa

Pagine

Subscribe to democratici-digitali RSS